Cronaca | 01 agosto 2026, 09:54

Marco Sorbara, 'rispetto la magistratura, parlerò solo a vicenda conclusa'

Marco Sorbara

Marco Sorbara

Nessun commento sulla decisione della Corte d'Appello di Torino che ha rigettato la richiesta di riparazione per ingiusta detenzione. Marco Sorbara, consigliere regionale di Forza Italia, affida a una nota la propria posizione, ribadendo di voler attendere la conclusione definitiva dell'intero iter giudiziario prima di esprimere qualsiasi valutazione pubblica.

"Non intendo rilasciare commenti sul provvedimento della Corte d'Appello di Torino", scrive Sorbara, spiegando di voler continuare "a rispettare il lavoro della magistratura" e di attendere "con fiducia l'esito di tutti i gradi di giudizio che l'ordinamento nazionale ed europeo mi consente di percorrere". Solo al termine dell'intera vicenda, aggiunge, riterrà corretto esprimersi.

Nel comunicato il consigliere regionale sottolinea anche il peso personale della vicenda giudiziaria, definendola una situazione che continua a provocare sofferenza non soltanto a lui, ma soprattutto alla sua famiglia e, in particolare, alla madre, "che da anni condivide il peso umano di questa storia".

Sorbara richiama poi quello che considera il punto centrale del proprio percorso processuale, ovvero l'assoluzione definitiva dalle accuse contestategli: "Ho sempre creduto nella giustizia, continuo a credere nella magistratura e nelle forze dell'ordine e non sarà questa fase del percorso a farmi cambiare convinzione".

Nella nota ricorda inoltre l'impegno portato avanti negli ultimi anni attraverso il progetto 'La Gabbia – 4 Passi per 2', con il quale incontra studenti, insegnanti, istituzioni e comunità per riflettere sui temi della libertà, della responsabilità, del rispetto delle regole e del coraggio.

"Non porto un messaggio di rabbia o di rivalsa. Porto un messaggio di speranza e di coraggio", conclude Sorbara, spiegando di voler continuare a trasformare un'esperienza di sofferenza in un'occasione di crescita e di sensibilizzazione, nella convinzione che la propria storia possa aiutare anche i più giovani a comprendere il valore della libertà e delle scelte responsabili.

pa.ga.