Cronaca | 30 luglio 2026, 20:00

Ingiusta detenzione, Corte d'Appello respinge la richiesta di risarcimento di Marco Sorbara

Ingiusta detenzione, Corte d'Appello respinge la richiesta di risarcimento di Marco Sorbara

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La Corte d'Appello di Torino ha respinto l'istanza di riparazione per ingiusta detenzione presentata da Marco Sorbara, commercialista aostano e consigliere regionale di Forza Italia, assolto in via definitiva dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta Geenna.

La decisione è stata assunta dalla quarta sezione penale della Corte torinese, che ha ritenuto "infondata" la richiesta avanzata dall'esponente politico valdostano, il quale aveva trascorso 909 giorni agli arresti ed era stato condannato in primo grado a dieci anni di reclusione prima dell'assoluzione definitiva.

Secondo quanto anticipato oggi dalla Tgr Valle d'Aosta, nell'ordinanza i giudici spiegano che "la sentenza assolutoria della Corte d'Appello non ha escluso il verificarsi di certi accadimenti storici e non ha smentito la portata di alcuni elementi di prova utilizzati dal giudice della cautela a sostegno del grave quadro indiziario". La Corte aggiunge inoltre che, rispetto a tali elementi, "può muoversi a Marco Sorbara un rimprovero a titolo di colpa grave", circostanza che ha portato al rigetto della domanda di riparazione.

La vicenda giudiziaria risale al 23 gennaio 2019, quando il blitz dell'operazione Geenna portò all'arresto di 16 persone, tra cui lo stesso Sorbara, nell'ambito dell'indagine sulla presunta presenza della 'ndrangheta in Valle d'Aosta.

Il procedimento, tuttavia, non è ancora del tutto concluso. Resta infatti aperto l'ultimo filone processuale, che dovrà tornare davanti alla Corte d'Appello per un terzo giudizio nei confronti del ristoratore aostano Antonio Raso, condannato a otto anni nell'appello bis, e dell'ex consigliere comunale di Aosta Nicola Prettico e di Alessandro Giachino, entrambi condannati a sei anni e otto mesi per associazione mafiosa. La Corte di Cassazione ha inoltre annullato con rinvio l'assoluzione dell'ex assessora comunale di Saint-Pierre Monica Carcea.

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red.laprimalinea.it