Cronaca | 31 luglio 2026, 13:50

Villa dei Fiori, sfuma la composizione negoziata; i creditori frenano il piano di risanamento

Villa dei Fiori, sfuma la composizione negoziata; i creditori frenano il piano di risanamento

Si allontana, almeno per il momento, la possibilità di un percorso di risanamento attraverso la composizione negoziata della crisi per Villa dei Fiori di Paolo Rey, la ditta valdostani di serramenti con sede a Sarre e a Ivrea finita al centro di gravi difficoltà economico-finanziarie.

È quanto emerge dalla comunicazione inviata ai creditori dall'avvocata Manuela Massai, advisor legale della società, e dal consulente finanziario Jean-Claude Favre, documento datato 27 luglio e sottoscritto anche dallo stesso imprenditore.

Nella lettera viene spiegato che, dopo le precedenti interlocuzioni con i creditori, era stato chiesto un aggiornamento delle rispettive posizioni debitorie e una manifestazione di interesse a ottenere la consegna dei serramenti oggetto dei contratti, accettando un sacrificio economico ancora da quantificare. L'obiettivo era verificare la praticabilità di un piano di composizione negoziata, strumento che presuppone la continuità aziendale e un ampio consenso da parte dei creditori.

Nel frattempo, con il supporto degli advisor legali e finanziari, sono stati esaminati i riscontri ricevuti e approfondita la situazione economico-patrimoniale dell'impresa. L'esito dell'analisi, tuttavia, è stato negativo.

Secondo quanto comunicato, una parte significativa dei creditori interpellati ha infatti manifestato un orientamento volto a ottenere l'integrale soddisfacimento delle proprie ragioni, anche attraverso iniziative giudiziarie e, in alcuni casi, con richieste di risarcimento dei danni. Una posizione che, di fatto, ha fatto venir meno le condizioni necessarie per avviare la composizione negoziata.

Per questo motivo la società ha deciso di non procedere con il deposito dell'istanza prevista dal Codice della crisi d'impresa, interrompendo il percorso di risanamento ipotizzato negli ultimi mesi. La comunicazione precisa che Villa dei Fiori procederà ora a una nuova valutazione della propria situazione economica e delle eventuali iniziative da intraprendere, mentre l'incarico conferito agli advisor può considerarsi concluso.

Gli estensori della nota sottolineano infine che la comunicazione ha esclusivamente carattere informativo e non costituisce né un riconoscimento delle pretese avanzate né una rinuncia ai diritti della società. Allo stesso tempo, viene ribadito che i singoli creditori restano liberi di intraprendere tutte le azioni che riterranno opportune per la tutela dei propri interessi.

pa.ga.