Dal Colle del Gran San Bernardo a Châtillon, cinque giorni di cammino per dimostrare che il diabete di tipo 1 non è un ostacolo alla vita attiva, ma una condizione che può essere gestita con consapevolezza, movimento e supporto reciproco. È il cuore della terza edizione di “Diabete sulla Via Francigena – Al passo dei T1”, il campus diabetologico promosso da FAND Associazione Italiana Diabetici insieme all’Associazione Diabetici di Verona – ODV e all’Associazione Diabetici Valle d’Aosta – ODV, in programma dal 24 al 28 giugno lungo uno dei tratti più suggestivi della Via Francigena.
Il gruppo, composto da circa quaranta partecipanti provenienti da tutta Italia e affiancato da una rappresentanza valdostana, percorrerà il cammino alternando attività fisica, momenti formativi e occasioni di confronto. L’obiettivo è rafforzare autonomia e benessere attraverso lo sport, ma anche creare una comunità temporanea capace di condividere esperienze, difficoltà e strategie quotidiane nella gestione del diabete.
Il campus nasce grazie al lavoro del consigliere responsabile allo sport di FAND, Cristiano Farronato, presidente dell’Associazione Diabetici di Verona – ODV. Proprio durante una delle prime edizioni del progetto “Diabete e Sport”, in Trentino, parteciparono anche Diego Carniglia e Christian Chuc, oggi membri del direttivo dell’Associazione Diabetici Valle d’Aosta: un incontro che ha dato origine a una collaborazione stabile tra le due realtà associative, oggi unite nell’organizzazione dell’iniziativa.
Da tre anni il progetto si sviluppa lungo i percorsi della Via Francigena in diverse regioni italiane, scegliendo il cammino come simbolo di crescita personale e sostegno reciproco. L’esperienza dimostra come il diabete di tipo 1 possa essere affrontato senza rinunciare all’attività fisica, trasformando la percezione della malattia e rafforzando la fiducia nelle proprie capacità.
Elemento distintivo del campus è la presenza di uno staff sanitario qualificato composto da medici, infermieri, dietisti e preparatori atletici. Molti di loro convivono direttamente con il diabete, offrendo ai partecipanti non solo competenze professionali, ma anche un supporto basato sull’esperienza personale e sulla comprensione concreta delle sfide quotidiane.
I partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 60 anni, vivranno giornate scandite dal cammino e da sessioni formative dedicate alla gestione della patologia, all’alimentazione e alla prevenzione. Accanto all’aspetto sportivo, il campus valorizza la dimensione della condivisione: camminare insieme permette di creare relazioni autentiche, affrontare paure e obiettivi comuni e trasformare ciò che spesso viene percepito come “diverso” in una normalità condivisa.
Il 26 giugno, dalle 18 alle 19, il gruppo sarà accolto nella Sala Ducale del Comune di Aosta per un saluto istituzionale da parte delle Autorità, un momento che sottolinea il valore sociale e sanitario dell’iniziativa.
“Diabete sulla Via Francigena – Al passo dei T1” si conferma così un appuntamento significativo dal punto di vista educativo, sportivo e umano, oltre che un messaggio di sensibilizzazione sull’importanza di una vita attiva per le persone con diabete.
Per informazioni: Diego Carniglia 320 266 3729 Christian Chuc 347 257 8506
Direttivo Associazione Diabetici Valle d'Aosta – ADVA ODV


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