Ambiente | 02 agosto 2026, 07:55

Cime Bianche, quasi 300 partecipanti a 'Una salita per il vallone'

Il Comitato rilancia la battaglia legale contro il collegamento intervallivo

Una 'salita al vallone' (foto di repertorio)

Una 'salita al vallone' (foto di repertorio)

Si è svolta con la partecipazione di oltre 200 persone (quasi 300 hanno invece raggiunto l'Alpe Vardaz, all'ingresso del vallone) la sesta edizione di 'Una salita per il Vallone', la camminata ambientalista organizzata sabato 1 agosto dal Comitato Insieme per le Cime Bianche, che torna a ribadire la propria netta contrarietà al progetto di collegamento funiviario tra Ayas e Valtournenche.

Secondo gli organizzatori, la manifestazione ha rappresentato "un successo in termini di partecipazione, energia e volontà di difendere il vallone da qualsiasi insensato e altamente impattante progetto ai suoi danni", confermando il pieno sostegno di una parte di territorio e di cittadini residenti alla tutela dell'area.

L'iniziativa si inserisce in una fase ritenuta cruciale della vicenda; a un anno dall'avvio, da parte della Regione, della conferenza di servizi finalizzata alla sottoscrizione dell'accordo di programma per la realizzazione del collegamento intervallivo, il Comitato sottolinea come gli sia stata negata la partecipazione ai lavori della conferenza; il gruppo annuncia di essere pronto a impugnare nelle sedi competenti un atto sulla stesura del quale non ha avuto, "ingiustamente", voce in capitolo.

Proprio la strategia legale rappresenta oggi il fulcro dell'azione del movimento. Dopo la conferenza per l'accordo di programma del 25 luglio, il Comitato afferma che "la priorità assoluta" è la difesa giuridica del vallone delle Cime Bianche, ritenendo secondarie "altre iniziative scarsamente pertinenti o del tutto non coerenti con il periodo di elevato contrasto che si preannuncia".

Gli organizzatori rivendicano inoltre di essere gli unici ad aver predisposto una tutela legale specialistica a difesa dell'area, affidata all'avvocata Emanuela Beacco e al suo team. Un percorso, spiegano, pianificato da tempo e reso possibile anche grazie alla raccolta fondi 'Insieme per Cime Bianche: uniti per il Vallone', promossa sulla piattaforma Produzioni dal Basso, che ha consentito di raccogliere sino ad oggi oltre 10.000 euro destinati a sostenere le spese legali.

La contrapposizione sul progetto del collegamento intervallivo tra Ayas e Valtournenche si sposta così sempre più sul piano amministrativo e giudiziario, mentre prosegue l'iter promosso dalla Regione per arrivare all'accordo di programma che dovrebbe consentire la realizzazione dell'opera.

pa.ga.