Si avvia alla conclusione con un bilancio definito "ampiamente positivo" il calendario delle manifestazioni estive dedicate all'artigianato valdostano. Lo comunica l'assessorato regionale allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile, sottolineando il successo di pubblico registrato dagli appuntamenti che, dal 18 luglio, hanno animato il centro storico di Aosta richiamando residenti, turisti e appassionati.
Ad aprire il programma è stata la 73esima Mostra-Concorso, ospitata nel padiglione di piazza Chanoux, dove sono state esposte 191 opere rappresentative delle principali lavorazioni dell'artigianato tradizionale valdostano: dalla scultura all'intaglio, dalla tornitura alla lavorazione della pietra, fino alla ceramica e al vetro. Per la prima volta la rassegna è stata sviluppata attorno a un tema comune, "Scene di una vita in un villaggio di montagna valdostano", che ha ispirato tutte le opere in concorso.
Grande partecipazione anche per l'Atelier des Métiers, dedicato agli artigiani professionisti. I 46 espositori hanno presentato le proprie creazioni e il proprio sapere artigianale a un pubblico numeroso durante tutte le giornate di apertura, compresa quella straordinaria organizzata in occasione della Foire d'été. L'Atelier è visitabile ancora oggi domenica 2 agosto, dalle 10 alle 19, offrendo un'ultima opportunità per ammirare e acquistare le opere esposte.
Tra gli appuntamenti più apprezzati figurano anche "Tornitori senza Confini – Incontro tra Tradizioni, Territori ed Evoluzione della Tornitura", che ha riunito maestri tornitori valdostani, italiani e stranieri in dimostrazioni dal vivo e momenti di confronto, e la quarta edizione di ORSOFF, manifestazione che ha trasformato il percorso tra la chiesa di Santa Croce e la collegiata dei Santi Pietro e Orso in uno spazio dedicato all'incontro tra arte e artigianato, con esposizioni, laboratori, visite guidate e iniziative culturali.
A chiudere il calendario è stata, ieri sabato 1 agosto, la 57esima Foire d'été, che ha visto la partecipazione di circa 400 artigiani e ha confermato il proprio ruolo di appuntamento simbolo dell'estate valdostana. Oltre ai tradizionali banchi espositivi, la manifestazione ha proposto numerose iniziative collaterali, tra cui laboratori per bambini, dimostrazioni sul riconoscimento delle essenze lignee, la sfilata degli antichi mestieri, l'annullo filatelico speciale e la tradizionale corsa delle botti.
"Il bilancio di queste settimane è motivo di grande soddisfazione. L'affluenza di pubblico registrata a tutti gli eventi conferma quanto l'artigianato valdostano sappia ancora affascinare ed emozionare", ha dichiarato l'assessore Luigi Bertschy.
L'assessore ha evidenziato come l'edizione 2026 abbia introdotto anche una nuova prospettiva di sviluppo, favorendo il confronto tra realtà artigianali diverse. L'esperienza avviata con la tornitura, attraverso l'incontro tra artigiani valdostani, italiani, francesi e svizzeri, rappresenta infatti un modello che la Regione intende estendere in futuro anche ad altri settori della produzione tradizionale. Parallelamente, iniziative come ORSOFF confermano la volontà di rafforzare il dialogo tra artigianato e arte contemporanea, con l'obiettivo di promuovere nuove opportunità di crescita culturale e valorizzazione del patrimonio artigianale della Valle d'Aosta.



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