Tra Cielo e Terra | 16 settembre 2026, 11:35

Saturno, al polo sud appare un enigmatico decagono atmosferico

NASA, ESA, A. Sánchez-Lavega (Basque Country University, EHU))

NASA, ESA, A. Sánchez-Lavega (Basque Country University, EHU))

Nel polo sud di Saturno è stata individuata una struttura sorprendente: una grande onda atmosferica a dieci lati, una forma geometrica che richiama il celebre esagono del polo nord osservato dagli astronomi per oltre quarant’anni. La scoperta arriva da un gruppo di ricerca guidato da Agustín Sánchez-Lavega dell’Università dei Paesi Baschi, con risultati pubblicati sulla rivista Science Advances.

La presenza di correnti atmosferiche capaci di generare figure regolari non è nuova sul pianeta degli anelli. Tra il 1980 e il 1981 le sonde Voyager ripresero per la prima volta l’enorme esagono del polo nord, una corrente a getto stabile e sorprendentemente definita. Da allora quella struttura non è mai scomparsa, diventando uno dei fenomeni più studiati dell’atmosfera saturniana.

Al polo sud, invece, per decenni non era stata rilevata alcuna formazione simile. Le osservazioni da Terra e le immagini raccolte dalla missione Cassini, attiva attorno a Saturno dal 2004 al 2017, non avevano mostrato tracce di onde poligonali.

La situazione è cambiata nel 2023, quando il polo sud è tornato visibile dalla Terra e il telescopio spaziale Hubble ha iniziato a registrare una lieve deformazione nella corrente atmosferica. Le campagne successive, nell’agosto 2024 e poi nel 2025, hanno confermato che quella debole increspatura era in realtà una struttura decagonale sempre più evidente.

Le analisi indicano che l’onda si sviluppa all’interno di una potente corrente a getto e attraversa diversi strati dell’atmosfera, suggerendo un fenomeno complesso e dinamico.

Secondo Amy Simon, responsabile scientifica del programma Opal della NASA, la comparsa improvvisa del decagono è uno degli aspetti più enigmatici. A suo avviso, la struttura sembra essersi formata solo di recente, e la domanda principale ora è capire perché sia apparsa proprio in questo periodo, quando non era mai stata osservata prima.

Gli astronomi continueranno a monitorare Saturno nei prossimi anni, nella speranza di comprendere se il decagono rappresenti un fenomeno temporaneo o l’inizio di un nuovo ciclo atmosferico nel pianeta degli anelli.

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