Nove alternative progettuali, tre delle quali considerate maggiormente praticabili per collegare Cogne a Platta de Grevon, e un percorso di audizioni che coinvolgerà Comuni, cittadini e associazioni. È quanto emerso questa mattina, giovedì 1 ottobre, nella Quarta Commissione del Consiglio Valle, 'Sviluppo economico', che ha iniziato l’esame del progetto di collegamento funiviario tra Cogne e il comprensorio sciistico di Pila.
La Commissione ha ascoltato l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Bertschy, accompagnato dai vertici di Pila Spa e dagli ingegneri del gruppo di lavoro che ha elaborato lo studio. L’incontro ha consentito di illustrare le diverse soluzioni prospettate, aprendo una fase di approfondimento che precederà le decisioni politiche sulla prosecuzione del progetto e sull’eventuale investimento.
“Quello di oggi è l’inizio di un percorso in quarta Commissione”, ha spiegato la presidente, Josette Borre (Union Valdôtaine), indicando come obiettivo del collegamento la riqualificazione e lo sviluppo dei due territori e la creazione di un polo turistico integrato tra Aosta, Pila e Cogne.
“Il confronto odierno è stato utile per conoscere le diverse soluzioni progettuali prospettate dallo studio, sono nove le alternative, di cui tre maggiormente praticabili tra Cogne e Platta de Grevon”, ha precisato Borre. Il lavoro proseguirà con ulteriori audizioni, alle quali saranno chiamate le amministrazioni comunali interessate, i firmatari della petizione consegnata al Comune di Cogne e le associazioni.
Per Bertschy, l’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto su un progetto commissionato da Pila Spa nell’ambito delle proprie funzioni, la cui impostazione discende dal Documento di economia e finanza regionale, Defr, 2024-2026. “Ora si apre una fase di confronto con la Commissione e i gruppi politici, con le Amministrazioni comunali e con i cittadini”, ha dichiarato l’assessore. “Vogliamo affrontare questo percorso in modo trasparente, per consentire alla politica di assumere le proprie decisioni sulla prosecuzione dell’iter progettuale e, successivamente, sull’avvio dell’investimento”.
L’esame in Commissione dovrà quindi fornire gli elementi per valutare se e come procedere, prima di arrivare a una decisione sulla realizzazione del collegamento.



pa.ga.



