Offrire un impiego a chi ha perso il lavoro e deve ancora raggiungere la pensione: è l’obiettivo del progetto Over 58, che la Regione intende rilanciare dopo una fase sperimentale che ha coinvolto nove persone, con l’adesione di dodici Comuni.
A presentare il percorso è stato oggi l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Luigi Bertschy (foto sotto), indicando la volontà di rendere più strutturata la misura e di ampliare la sua diffusione sul territorio; secondo i dati dell’Inps, la platea dei possibili beneficiari in Valle d’Aosta è di circa 600 persone.
Il progetto dispone di un fondo di circa 890mila euro, costituito da risorse ministeriali accantonate. Sono dieci i progetti attivati, sette dei quali ancora in corso, con attività nei settori dell’ambiente, dei beni culturali e artistici, del turismo e dei servizi di rilevanza sociale. Gli impegni lavorativi previsti sono stati di venti ore settimanali per il tempo parziale e di trentacinque per il tempo pieno.
L’esperienza iniziale ha consentito di raccogliere le esigenze dei partecipanti e di individuare le difficoltà emerse nell’attuazione della misura, elementi sui quali costruire la fase successiva.
Si tratta di una buona pratica, ha spiegato Bertschy, perché si inizia da una visione politica, la si mette in atto in maniera concreta, si raccolgono le esigenze e i problemi che sono nati, le difficoltà che abbiamo dovuto superare, per arrivare poi a una fase più strutturata che dovrebbe dare una risposta alle persone che hanno la necessità e il bisogno di essere accompagnate.
Per il dirigente regionale Gianni Nuti, il prossimo passaggio è far conoscere il progetto in tutta la regione e raggiungere le persone che potrebbero accedervi, nonchè diffondere questa opportunità a tutto il territorio regionale.


i.d.



