Politica | 30 settembre 2026, 21:05

Torgnon senza segretario comunale; il sindaco, 'eventuali pendenze fiscali riguardano me, non il Comune'

Torgnon senza segretario comunale; il sindaco, 'eventuali pendenze fiscali riguardano me, non il Comune'

Torgnon è l’unico Comune valdostano ancora senza segretario comunale al termine delle procedure di assegnazione concluse questa settimana dall’Agenzia regionale dei segretari degli enti locali della Valle d’Aosta. Una situazione che lascia irrisolta la copertura dell’incarico e che, negli ultimi giorni, ha alimentato anche voci su presunte pendenze fiscali dell’ente locale, escluse però dal sindaco, Massimo Poletti.

Martedì 29 settembre l’Agenzia ha completato le procedure, nell’ambito delle quali sono state effettuate 48 assegnazioni. Per l’unico ambito rimasto senza un segretario individuato, quello composto dai Comuni di Torgnon, Chamois e Saint-Denis, è stato necessario ricorrere all’estrazione a sorte; il regolamento prevede infatti che, in questi casi, il presidente dell’Agenzia possa procedere d’ufficio attraverso il sorteggio. È stato così estratto il nome di Iolena Di Giacomo, l’unica professionista ancora disponibile tra gli iscritti all’albo regionale. Di Giacomo non ha però dato la propria disponibilità per il Comune di Torgnon, dove l’incarico resta quindi scoperto. Non sono state rese note le ragioni di questa mancata disponibilità, ma nel frattempo sono circolate voci su possibili debiti fiscali o cartelle esattoriali a carico del Comune. Interpellato sulla questione, Poletti ha chiarito che le procedure di esazione in corso presso l’Agenzia delle Entrate riguardano la sua posizione personale e non quella dell’Amministrazione comunale.

Una distinzione che separa le pendenze riferite dal sindaco dalla situazione dell’ente; non emergono, dagli elementi raccolti, collegamenti tra la posizione fiscale personale debitoria di Poletti e la mancata disponibilità della segretaria.

Resta però aperto il problema amministrativo; Torgnon attende ancora la copertura di una figura centrale per il funzionamento del Comune, con il conseguente disagio per l’organizzazione degli uffici.

red.laprimalinea.it