L’affido paritetico e la tutela del diritto dei figli a mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori saranno al centro del convegno in programma sabato 26 settembre nella sala congressi dell’Hotel HB di Aosta, in via Malherbes 18/A.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori, si svolgerà nel trentesimo anniversario della morte di Antonio Sonatore, professore e psicologo valdostano che il 7 aprile 1996, giorno di Pasqua, si diede fuoco davanti al Tribunale di Aosta. Con quel gesto volle richiamare l’attenzione sulla propria vicenda familiare e sulle difficoltà incontrate nell’esercizio del ruolo di padre dopo la separazione.
Ad aprire i lavori sarà l’avvocato Francesco Valentini, che ricorderà la figura di Sonatore; seguirà l’intervento dello scrittore e magistrato Bruno de Filippis, già presidente della sezione civile della Corte d’Appello di Salerno, dedicato al passaggio dall’affido condiviso a quello paritetico alternato e alla tutela dei diritti dei minori. Il neuropsichiatra infantile e psichiatra Giovan Battista Camerini affronterà invece il tema del rifiuto genitoriale e delle modalità con cui questi casi possono essere riconosciuti e gestiti. L’avvocato Gerardo Spira, presidente onorario dell’associazione organizzatrice, proporrà una riflessione sull’effettiva capacità dell’attuale sistema giudiziario e culturale di proteggere i minori coinvolti nelle separazioni.
Al consigliere regionale Andrea Manfrin, componente della quinta Commissione consiliare Servizi sociali, spetterà il compito di esaminare il ruolo della politica regionale, a vent’anni dall’approvazione della legge 54 del 2006 sull’affido condiviso, e le iniziative che la Valle d’Aosta potrebbe adottare - sostiene l'associazione - per rendere più concreta la bigenitorialità.
Il confronto con il pubblico, aperto anche ai contributi e alle esperienze dei genitori separati, sarà moderato dal vicepresidente di 'Genitori Separati', Andrea Pieri mentre le conclusioni, previste alle 13,15, saranno affidate al presidente Ubaldo Valentini.
Gli organizzatori hanno richiesto all’Ordine degli Avvocati di Aosta il riconoscimento dei crediti formativi. L’obiettivo dichiarato è avviare un confronto tra genitori, servizi sociali, avvocati, magistrati e istituzioni sulle modalità di affidamento dei figli e sulla necessità di ridurre le conseguenze traumatiche delle separazioni familiari.


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