La Giunta regionale ha approvato la ricostituzione dell'organismo istituzionale che resterà in carica per un quinquennio; il provvedimento è stato adottato su proposta della Struttura organizzativa 'Programmazione Fondo sociale europeo e Politiche giovanili'. La Consulta è l’organo consultivo della Giunta valdostana in materia di servizio civile e ha il compito di formulare proposte e pareri, in particolare nella fase di predisposizione del Documento di programmazione triennale. Il testo viene approvato dal Consiglio regionale su proposta dell’esecutivo, dopo aver acquisito i pareri del Consiglio permanente degli enti locali e della stessa Consulta.
Oltre al presidente della Giunta, Renzo Testolin, all’assessore Leonardo Lotto e al dirigente regionale competenti in materia di politiche giovanili fanno parte dell’organismo Patrik Vesan, in rappresentanza dell’Università della Valle d’Aosta; Antonella Mauri, per la Sovraintendenza agli Studi; Ronny Borbey, per il Consiglio permanente degli enti locali; Tanya Talarico e Luisa Vuillermoz, in rappresentanza degli enti accreditati all’albo regionale del Servizio civile.
Per il Terzo settore valdostano sono stati nominati Simone Charbonnier, Maria Carrozzino e Raffaella Roveyaz, mentre Mario Vietti rappresenterà il Comitato regionale del Coni. I progetti di servizio civile regionale sono rivolti ai cittadini di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Il limite viene elevato a 35 anni per le persone con disabilità. Possono partecipare i residenti in Valle d’Aosta e coloro che sono domiciliati sul territorio regionale per motivi di studio o di lavoro.
"La ricostituzione della Consulta è un passaggio importante per il continuo ascolto dei bisogni dei ragazzi e degli enti che partecipano all’iniziativa", commenta l’assessore Lotto, indicando come obiettivi il progressivo miglioramento del servizio e la capacità di adeguarlo alle esigenze effettive dei giovani e delle organizzazioni coinvolte.


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