La situazione della crisi idrica in Valle d’Aosta mostra segnali di lento miglioramento, ma il quadro resta sotto osservazione e il monitoraggio proseguirà anche nei prossimi mesi. È quanto emerso dalla riunione dell’Osservatorio regionale tecnico-politico sulla crisi idrica, che si è svolta oggi, martedì 8 settembre, presieduta congiuntamente dall’assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, Davide Sapinet e dall’assessora all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod.
Sul tavolo l’aggiornamento della situazione climatica e idrologica regionale e, in particolare, le condizioni dei tre principali comparti legati alla disponibilità d’acqua, quello idropotabile, quello irriguo e quello idroelettrico.
L’Osservatorio ha esaminato soprattutto i dati relativi ai mesi di luglio e agosto, valutando l’andamento delle risorse disponibili e le criticità registrate nei diversi settori. Il quadro che ne emerge è quello di una situazione complessivamente in lento miglioramento, anche se permangono elementi che richiedono attenzione e non consentono di abbassare la guardia. Il monitoraggio continuerà quindi durante l’autunno, seguendo l’evoluzione delle condizioni climatiche e idrologiche e aggiornando progressivamente i dati a disposizione.
Un ruolo centrale, secondo quanto emerso dalla riunione, sarà svolto dal coordinamento tra i diversi soggetti impegnati nella gestione e nell’utilizzo dell’acqua. La condivisione tempestiva delle informazioni viene considerata indispensabile per individuare eventuali nuovi segnali di criticità e adottare le decisioni necessarie nei diversi settori.
L’Osservatorio regionale continuerà dunque a operare come sede permanente di confronto, con l’obiettivo di affinare la capacità di previsione della disponibilità idrica e favorire una gestione coordinata e sostenibile della risorsa. Una necessità che assume un peso crescente anche alla luce dei cambiamenti climatici, che stanno rendendo più frequenti situazioni di scarsità d’acqua e periodi di criticità anche in un territorio tradizionalmente ricco di risorse idriche come la Valle d’Aosta.


pa.ga.



