Eventi e appuntamenti | 08 settembre 2026, 12:20

An Pomma pe an Sei, a Nus torna la festa contadina che difende semi, sapori e saperi

Il 19 e 20 settembre a Petit Fénis in collina la manifestazione ideata da Clelia Collé celebra biodiversità, agricoltura e tradizioni rurali della Valle

An Pomma pe an Sei, a Nus torna la festa contadina che difende semi, sapori e saperi

Due giorni per riscoprire il valore dei semi, delle antiche varietà di frutta e ortaggi e dei saperi contadini che rischiano di andare perduti. Sabato 19 e domenica 20 settembre torna a Petit-Fénis, sulla collina di Nus, 'An Pomma pe an Sei', la festa contadina dedicata allo scambio di semi e al mercato dei produttori agricoli, organizzata dalla coltivatrice e allevatrice neuventse Clelia Collé con l'azienda agricola La Gouerze.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Nus, l'associazione di Saint-Marcel e l'associazione 'P.L. Vescoz' di Verrayes. Negli anni è diventata un appuntamento per chi coltiva orti, conserva varietà locali e crede nella tutela della biodiversità agricola.

Il nome dell'evento affonda le radici nella saggezza popolare valdostana; 'An pomma pe an sei' significa letteralmente 'una mela per la sete' e richiama l'antica prudenza contadina, quella di conservare qualcosa per il momento del bisogno. Un'espressione che ben si presta a diventare simbolo della salvaguardia di semi, sapori e conoscenze tramandate di generazione in generazione. Non a caso il motto scelto dagli organizzatori è "Souvenir et sauvegarder, saveurs et savoirs"ovvero ricordare e salvaguardare sapori e saperi.

Cuore della manifestazione sarà lo scambio di semi, affiancato dal mercato contadino; un'occasione per incontrare produttori, appassionati e persone che continuano a custodire e riprodurre varietà agricole tradizionali, spesso fuori dai grandi circuiti commerciali.

È proprio questo uno degli aspetti che ha caratterizzato 'An Pomma pe an Sei' nelle precedenti edizioni; non soltanto una festa o un mercato, ma un momento di incontro attorno alla cultura rurale e alla trasmissione di conoscenze che per secoli sono passate direttamente da una generazione all'altra. Conservare un seme significa infatti conservare anche una parte della storia del territorio nel quale quel seme è stato selezionato, coltivato e adattato.

Petit-Fénis, con i suoi prati, gli orti e il paesaggio agricolo della collina di Nus, offrirà ancora una volta la cornice naturale alla manifestazione. Una scelta coerente con lo spirito dell'iniziativa voluta da Clelia Collé, che attraverso 'An Pomma pe an Sei' porta avanti una riflessione concreta sulla biodiversità, sulla piccola agricoltura di montagna e sulla necessità di non disperdere un patrimonio fatto non soltanto di prodotti, ma anche di gesti, esperienze e memoria.

L'appuntamento è dunque per sabato 19 e domenica 20 settembre a Petit-Fénis. Due giornate nelle quali una mela e una manciata di semi diventano il pretesto per raccontare un pezzo della Valle d'Aosta rurale e, soprattutto, per provare a consegnarlo a chi verrà dopo.

pa.ga.