Eventi e appuntamenti | 07 settembre 2026, 18:05

Festival di Fine Estate, tra Bard e Aosta l’arte che attraversa il territorio

Tinta-scenario-segnali-2025_© Camilla Canalini

Tinta-scenario-segnali-2025_© Camilla Canalini

Prosegue da martedì 8 a domenica 13 settembre il Festival di Fine Estate, la programmazione di arti performative organizzata da Creature Montane APS che intreccia spettacoli, atti poetici, dj set ed esperienze partecipative per costruire immaginari condivisi. Sostenuto dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta e dal contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Linee guida per i Festival partecipativi 2026, il festival nasce a Bard e cresce in dialogo con il territorio, sviluppandosi tra gli spazi della MAB Maison des Artistes e alcuni luoghi del paese, trasformati in una geografia culturale diffusa dove l’arte incontra la comunità oltre i confini consueti.

Per questa edizione il festival compie un passo ulteriore, estendendo la propria presenza ad Aosta e avviando una collaborazione con Plus e il suo teatro, mettendo in relazione due centri e due dimensioni culturali. Tra le novità spicca il Premio Cantiere Risonanze, riconoscimento nazionale dedicato alla creazione teatrale under 35 che approda per la prima volta in Valle d’Aosta, rafforzando la vocazione della MAB come luogo di ricerca, produzione e incontro. «Il Festival di Fine Estate è un momento di festa, dove incontrarsi, entrare in contatto profondo, parlare e trovare spunti sul mondo e su di sé. Per noi è come una bussola, può riorientare», affermano le direttrici artistiche Verdiana Vono e Stefania Tagliaferri, sottolineando l’importanza dei linguaggi artistici come antidoto all’individualismo e alla crisi del pensiero.

Per tutta la durata del festival il borgo medievale di Bard ospita Diario Visivo, Cartoline da Bard, mostra site specific con illustrazioni di Sofia Figliè, affiancata da Diario Sonoro – Passato e Futuro, installazione immersiva di Verdiana Vono con il supporto di Marta Lavit. Il progetto, allestito in una storica cantina del borgo, trasforma temporaneamente lo spazio in un luogo di ascolto e incontro, parte del diario di comunità sviluppato all’interno del progetto TransIT.

Il programma prende avvio martedì 8 settembre alle 19.30 con Tinta, storia autobiografica della compagnia Palinodie/Teatro Gioco Vita, vincitrice del Premio Scenario Adolescenza 2024: un viaggio intimo tra una nipote e sua nonna, dove la memoria personale diventa racconto collettivo. Mercoledì 9 la giornata è dedicata all’Assemblea Nazionale di Risonanze Network, rete impegnata nella tutela e valorizzazione delle nuove generazioni di spettatori e artisti del teatro contemporaneo.

Giovedì 10 e venerdì 11 settembre, dalle 14 alle 20 alla MAB, si svolge la Finale del Premio Cantiere Risonanze, dedicato alle nuove produzioni teatrali under 35. Negli stessi giorni la MAB ospita la tappa valdostana di NEXT, gruppo di giovani tra i 16 e i 30 anni che partecipa al festival dialogando con artisti e pubblico e assegnando una menzione speciale alle compagnie finaliste. Venerdì 11, dopo l’assegnazione del premio, alle 16.30 è in programma Conversazione. Le direzioni artistiche partecipate come forma di riequilibrio transgenerazionale, momento di dialogo aperto sul tema dell’accessibilità dei processi culturali e del rapporto tra generazioni. La sera il festival si sposta ad Aosta, al Teatro Plus, con Di là dell’Arcadia, anteprima dello spettacolo di also.known.as che intreccia mito e presente interrogando l’Europa e le sue contraddizioni.

Sabato 12, sempre al Teatro Plus, alle 21 va in scena Mio eroe di Giuliana Musso, lavoro che porta sul palco le madri dei militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF, riflettendo sulla logica della guerra, sull’origine della violenza e sulla sacralità della vita umana.

Domenica 13, ultimo giorno del festival, alla MAB alle ore 10 e in replica alle 16 debutta in anteprima nazionale L’atto sospeso di Emilia Verginelli, ispirato all’opera di Sara De Simone e dedicato al momento in cui l’eroe si ferma, lasciando spazio alla vulnerabilità e alla trasformazione interiore. Dalle 11.30 alle 16, con pausa pranzo collettiva, Come un sigillo sul tuo cuore, laboratorio di ricamo a cura di “Penelope esce sola” alias Stefania Minciullo, invita a fissare con ago e filo parole ed emozioni del festival, trasformandole in un ricordo personale. Alle 17, alla MAB, il Rito di fine festival conclude la seconda edizione con un momento conviviale di saluto e ringraziamento.

Oltre al sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta e al contributo di Fondazione Compagnia di San  Paolo nell’ambito del bando Linee guida per i festival partecipativi 2026, Festival di fine estate è realizzato in collaborazione con MAB / Palinodie ed è inserito nella programmazione sostenuta dal progetto transfrontaliero TransiT – Transizione verso il Turismo Culturale Sostenibile, finanziato nell’ambito del programma Interreg VI-A France – Italia Alcotra per la programmazione 2021-2027, e che vede come partner i Comuni di Bard (capofila), di Avrieux e di Aussois, e l’Associazione Forte di Bard.

BIGLIETTERIA E INFO UTILI

È consigliata la prenotazione. Il pagamento del biglietto, se previsto, avverrà presso la biglietteria nel luogo dell’evento.

Tariffe spettacoli:

biglietto intero: 10 euro

biglietto ridotto operatori: 2 euro

biglietto gratuito per partecipanti ai progetti Next Risonanze, Da grande sarò uno spettacolo, MITOSI

Per prenotazioni e informazioni: biglietteria@maisondesartistesbard.it  / 338 2290726

Tutti gli eventi sono accessibili a persone con mobilità motoria ridotta. Si chiede di segnalare all’organizzazione esigenze specifiche, per fornire la risposta migliore in base alle diverse location.

Per informazioni: 338 2290726 / biglietteria@maisondesartistesbard.it  / www.maisondesartistesbard.it 

 

info MAB - red.laprimalina.it