Cronaca | 28 agosto 2026, 22:00

Identificato l’escursionista morto in Valnontey; era un olandese di 35 anni

La svolta dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla sorella, residente a Milano. Decisiva anche l’auto utilizzata dall’uomo e ritrovata parcheggiata a Cogne; sabato il riconoscimento della salma da parte dei familiari

Identificato l’escursionista morto in Valnontey; era un olandese di 35 anni

Ha finalmente un’identità l’escursionista morto mercoledì 26 agosto dopo essere caduto nelle acque di un torrente in Valnontey, a Cogne. Si tratta di un cittadino dei Paesi Bassi di 35 anni.

La svolta nelle indagini dei carabinieri è arrivata dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla sorella dell’uomo, residente a Milano. Un elemento che ha permesso agli investigatori di collegare la segnalazione alla vittima dell’incidente avvenuto due giorni fa nella vallata di Cogne.

Un ruolo importante nell’identificazione lo ha avuto anche l’automobile utilizzata dal trentacinquenne, rimasta parcheggiata a Cogne e che risulta intestata proprio alla sorella. Si chiude così il lavoro di identificazione che nelle ultime ore aveva impegnato i carabinieri e la Polizia locale di Cogne. L’uomo era stato recuperato senza documenti e senza telefono cellulare e, fino a ieri, non risultavano denunce di scomparsa o segnalazioni per mancati rientri. Erano quindi iniziate verifiche nelle strutture ricettive del paese e controlli sulle automobili lasciate nei parcheggi della Valnontey.

Nel frattempo era stato possibile ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell’incidente. Il trentacinquenne stava percorrendo la zona dell’Alpe Money e avrebbe proseguito lungo un tratto interessato dalle conseguenze dell’alluvione del 2024, dove alcuni attraversamenti non sono più possibili per la mancanza dei ponti.

Arrivato al torrente, avrebbe tentato di guadare il corso d’acqua, ma durante l’attraversamento è caduto ed è stato trascinato dalla corrente. Alla scena hanno assistito alcuni operai forestali impegnati in un cantiere nella zona, che hanno immediatamente dato l’allarme. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì, a circa duemila metri di quota.

Sul posto erano intervenuti il Soccorso alpino valdostano-Sav e i Vigili del fuoco. Dopo le ricerche, il corpo era stato individuato e recuperato con l’impiego dell’elicottero e del verricello e successivamente trasportato ad Aosta. Da quel momento erano iniziate le non semplici operazioni per dare un nome alla vittima. Il trentacinquenne si trovava infatti da solo e non aveva con sé elementi che permettessero un’identificazione immediata.

red.laprimalinea.it