Cronaca | 28 agosto 2026, 15:18

Vandalismi e disordini ad Aosta, Fipe Confcommercio chiede più controlli; 'imprese presidio di legalità'

Dopo i danni provocati nella notte a uno storico bar del centro, l’associazione torna a chiedere interventi soprattutto nelle zone tra via Losanna, via Gramsci, via Festaz e via Torre del Lebbroso

Graziano Dominidiato, presidente di Fipe Confcommercio VdA

Graziano Dominidiato, presidente di Fipe Confcommercio VdA

Più controlli nelle ore notturne e una presenza rafforzata delle Forze dell’ordine nelle aree del centro di Aosta dove da tempo vengono segnalati episodi di vandalismo, schiamazzi e degrado. È la richiesta avanzata da Fipe Confcommercio Valle d’Aosta dopo quanto accaduto nella notte nella zona del Caffé Deorsola, noto e storico bar cittadino di fronte al Palazzo regionale, cui una vetrina è stata danneggiata al termine di una violenta discussione.

L'associazione ribadisce quanto sinora ricostruito da polizia e carabinieri, ovvero che un gruppo composto da una decina di persone avrebbe stazionato nel dehors del locale prima che la situazione degenerasse. Sedie lanciate, bottiglie di superalcolici abbandonate e tracce di sangue fino all’incrocio con via Festaz sarebbero rimaste a testimonianza dei disordini, ripresi anche dalle telecamere di sicurezza dell’attività.

L’episodio si inserisce, per Fipe Confcommercio, in una situazione di disagio che da tempo viene segnalata da commercianti e residenti nella zona compresa tra via Losanna, via Gramsci, via Festaz e via Torre del Lebbroso, dove negli ultimi tempi si sarebbero ripetuti schiamazzi notturni, atti vandalici e altre situazioni problematiche. L’associazione esprime solidarietà al titolare e ai dipendenti del bar, sottolineando come al danno economico si aggiunga il problema più generale di un clima di insicurezza che rischia di incidere sulla vivibilità e sull’attrattività di una zona centrale per il commercio cittadino.

"Le nostre attività non sono semplici spettatori di quanto accade nelle strade del centro, ma rappresentano un vero e proprio presidio di sicurezza e legalità", afferma il presidente di Fipe Confcommercio Valle d’Aosta, Graziano Dominidiato.

Secondo Dominidiato, gli esercenti si trovano quotidianamente a fare i conti con le conseguenze dei problemi che si verificano nelle ore serali e notturne, continuando comunque a garantire servizi e a rappresentare punti di riferimento per residenti e visitatori. "Non possiamo permettere che questo impegno venga vanificato da un’escalation di episodi di degrado che si susseguono senza soluzione di continuità", aggiunge.

Fipe Confcommercio torna quindi a chiedere alle istituzioni cittadine il rafforzamento dei controlli e dei presidi nelle zone considerate più critiche, soprattutto durante la notte. L’associazione esprime inoltre sostegno alle iniziative intraprese dai residenti della zona, compresa la petizione che dovrebbe essere portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale.

"Sicurezza e decoro urbano sono condizioni indispensabili per la tenuta del commercio di vicinato e per la qualità della vita di chi abita e lavora in centro", conclude Dominidiato, assicurando che Fipe Confcommercio continuerà a rappresentare presso le istituzioni le richieste degli esercenti per una maggiore tutela.

pa.ga.