Cronaca | 20 agosto 2026, 08:50

Crisi Edileco, rinviata al 25 novembre l'udienza sulla richiesta di liquidazione giudiziale

Il tribunale ha nominato commissario giudiziale la dottoressa Manuela Viotto

Crisi Edileco, rinviata al 25 novembre l'udienza sulla richiesta di liquidazione giudiziale

Il giudice del Tribunale di Aosta Marco Tornatore ha rinviato al prossimo 25 novembre l'udienza sulla richiesta di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di Edileco, la cooperativa di bioedilizia di Nus da mesi alle prese con una complessa crisi finanziaria. Una veloce prima udienza si è tenuta martedì 18 agosto e rappresentava uno dei passaggi più delicati della vicenda, dopo la conclusione della composizione negoziata della crisi e il venir meno delle misure protettive di cui la società aveva beneficiato. La richiesta di liquidazione giudiziale (la procedura che con il nuovo Codice della crisi d'impresa ha sostituito quello che in passato veniva comunemente definito 'fallimento') è stata presentata - accompagnata da una memoria - da uno studio di commercialisti di Milano, creditore della cooperativa.

Il giudice Tornatore non è però entrato nel merito della richiesta, disponendo il rinvio dell'udienza al 25 novembre alla luce dell'iniziativa nel frattempo assunta dalla stessa Edileco, il cui avvocato ha presentato una memoria contro l'istanza di liquidazione e ha chiesto al Tribunale l'apertura di un procedimento unitario nell'ambito del quale tentare di arrivare agli accordi di ristrutturazione del debito. Edileco è ora in attesa delle determinazioni del giudice e, in particolare, dei termini e delle eventuali ulteriori misure di protezione che potranno essere accordate per consentire alla società di lavorare al raggiungimento degli accordi di ristrutturazione.

Che il nuovo percorso giudiziario sia stato effettivamente avviato trova riscontro anche nei registri pubblici delle procedure concorsuali al titolo 'Edileco Costruzioni e Ristrutturazioni Ecocompatibili Soc. Coop.' con procedimento unitario numero 13 del 2026 presso il Tribunale di Aosta su cui deciderà un collegio composto dai giudici Paolo Bernardini (presidente), Marco Tornatore (giudice relatore) e Giulia De Luca, collegio che ha disposto il decreto di concessione del procedimento e che ha nominato quale commissario giudiziale la dottoressa Manuela Viotto, disponendo "che la stessa riferisca immediatamente al Tribunale su ogni atto di frode ai creditori non dichiarato nella domanda ovvero su ogni circostanza o condotta del debitore (Edileco ndr) tali da pregiudicare una soluzione efficace della crisi".

Si apre così un nuovo capitolo della crisi della cooperativa valdostana; la composizione negoziata, avviata nell'autunno dello scorso anno, si era infatti conclusa dopo che l'esperto indipendente Maurizio Irrera aveva chiesto l'archiviazione della procedura, ritenendo venute meno le prospettive di risanamento. Nel frattempo Edileco aveva profondamente modificato il proprio piano, abbandonando l'ipotesi iniziale di nuova finanza bancaria e orientandosi verso una soluzione basata soprattutto sulla valorizzazione e liquidazione dei beni della società e dei soci.

Il rinvio al 25 novembre, dunque, non rappresenta una decisione sulla richiesta di liquidazione giudiziale, che resta sul tavolo, ma concede di fatto tempo affinché venga definito il nuovo percorso aperto su iniziativa di Edileco e siano stabilite dal Tribunale le condizioni entro le quali la cooperativa potrà tentare di raggiungere gli accordi con i creditori.

pa.ga.