Integrazione e solidarietà | 18 agosto 2026, 22:15

'Mia mamma ha perso tutto nell’incendio dell'alloggio'; raccolta fondi per aiutare la famiglia Pernisco a ripartire

Già raccolti oltre 18.000 euro con 266 donazioni. Dopo il rogo dell’11 agosto in via Petigat ad Aosta, Erik Pernisco ha lanciato una raccolta di fondi e racconta il dramma vissuto dai genitori; l’appartamento è stato distrutto e ciò che si è salvato dalle fiamme è inutilizzabile

Ciò che rimane dell'alloggio dei genitori di Erik Pernisco

Ciò che rimane dell'alloggio dei genitori di Erik Pernisco

"A mia mamma è rimasto solo quello che aveva indosso. Ha perso tutto". A una settimana dal violento incendio che la sera dell’11 agosto ha devastato un appartamento al quarto piano di un condominio di via Petigat, ad Aosta, a raccontare cosa è rimasto dopo le fiamme è Erik Pernisco, figlio della coppia di anziani che viveva nell’alloggio.

Lo ha fatto con un lungo post pubblicato ieri su Facebook, nel quale ha deciso di rendere pubblica la difficile situazione della famiglia e di lanciare una raccolta fondi per aiutare i genitori a ripartire. L'appartamento è stato sostanzialmente distrutto; "Non è rimasto più nulla", racconta Pernisco e anche quanto non è stato divorato direttamente dalle fiamme risulta inutilizzabile a causa del fumo e dei residui prodotti dall'incendio.

In quella casa vivevano la madre e il padre di Erik. Quest'ultimo, al momento dell'incendio, era ricoverato in ospedale dopo aver attraversato nelle settimane precedenti un periodo particolarmente difficile a causa di diverse patologie. Il figlio aveva invece cambiato residenza da circa un mese, ma nell'appartamento conservava ancora moltissimi effetti personali e continuava a trascorrervi buona parte delle giornate. Anche lui ha perso vestiti, compreso gran parte del guardaroba invernale, e numerosi altri oggetti.

Il suo racconto torna poi ai drammatici minuti dell'11 agosto; Pernisco spiega di essere stato tra i primi ad arrivare e di essere entrato nell'appartamento mentre era ancora coinvolto dalle fiamme, prima dell'arrivo dei soccorsi. Ma è soprattutto il comportamento della madre, 78 anni, ad essere rimasto impresso nella memoria di quella sera. Nonostante l'età e alcuni problemi fisici, la donna è riuscita a reagire all'emergenza e, racconta il figlio, ha avuto persino la lucidità di portare autonomamente fuori dall'abitazione la bombola del gas, prima di mettersi in salvo.

L'incendio non ha provocato vittime, ma le conseguenze materiali sono state pesantissime; oltre all'appartamento della famiglia Pernisco, altri due alloggi del condominio sono stati dichiarati inagibili.

Adesso, spento l'incendio, resta da affrontare tutto ciò che viene dopo; la famiglia, spiega Erik, non aveva un'assicurazione sull'abitazione e si trova quindi davanti alla necessità di ricominciare praticamente da zero. Lui stesso ha iniziato a vendere alcuni oggetti nel tentativo di recuperare quanto possibile.

"Non vogliamo fare le vittime, non ci resta che andare avanti e ripartire da zero", scrive. La preoccupazione più grande resta però per sua madre, ancora profondamente scossa da quanto accaduto. Da qui la decisione, inizialmente sofferta, di rendere pubblica la vicenda e aprire una raccolta fondi: "Se qualcuno vuole farle tornare il sorriso e contribuire può partecipare a questa raccolta fondi oppure semplicemente condividere".

La raccolta fondi accessibile su Gofundme al link https://gofund.me/446da97c7 ha già raccolto 266 donazioni per oltre 18mila euro.

pa.ga.