Integrazione e solidarietà | 10 agosto 2026, 14:55

Aosta contro la violenza di genere; bandiera bianca al Municipio

La vicesindaca Valeria Fadda, 'un impegno che deve accompagnare ogni giorno l'azione delle istituzioni'

Aosta contro la violenza di genere; bandiera bianca al Municipio

Il Comune di Aosta aderisce alla campagna nazionale 'Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca', promossa dall'Associazione nazionale dei Comuni italiani e dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Simbolo dell'iniziativa è una bandiera bianca che sarà esposta al Municipio e che, anziché rappresentare una resa, vuole testimoniare la presenza e la responsabilità delle istituzioni di fronte alla violenza di genere.

La campagna è accompagnata dall'hashtag #25novembretuttolanno, scelto per sottolineare come sensibilizzazione, prevenzione e diffusione della cultura del rispetto non possano essere concentrate esclusivamente in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, ma debbano proseguire durante tutto l'anno.

Con l'adesione all'iniziativa, l'Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno nelle politiche per la parità e nel contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione di genere, richiamando anche il ruolo degli enti locali nella costruzione di comunità più consapevoli e rispettose dei diritti e della dignità delle persone.

"Questa adesione rappresenta una scelta di responsabilità e la volontà di rendere visibile un impegno che deve accompagnare ogni giorno l'azione delle istituzioni", sottolinea la vicesindaca di Aosta Valeria Fadda. "La violenza contro le donne – prosegue – non può essere affrontata soltanto in occasione del 25 novembre: richiede attenzione quotidiana, ascolto, prevenzione e un profondo lavoro culturale, a partire dall'educazione al rispetto".

Per Fadda, aderire alla campagna significa anche "affermare con chiarezza che nessuna donna deve essere lasciata sola e che tutta la comunità è chiamata a fare la propria parte". "Aosta vuole contribuire attivamente a questo percorso – conclude la vicesindaca – perché non può esserci una società realmente libera e inclusiva finché persistono violenza e discriminazioni di genere".

red.laprimalinea.it