Cronaca | 19 agosto 2026, 16:08

Allerta per un giocattolo con sabbia contaminata da amianto; 'non utilizzatelo'

Allerta per un giocattolo con sabbia contaminata da amianto; 'non utilizzatelo'

E' il Comune di Aosta a lanciare l’allerta relativa alla presenza sul mercato di un giocattolo per bambini contenente sabbia contaminata da tremolite, una forma di amianto, invitando alla massima diffusione dell’informazione tra famiglie, scuole, asili nido e strutture frequentate dai più piccoli.

La segnalazione è stata trasmessa oggi, mercoledì 19 agosto, dall’Amministrazione comunale sulla base della comunicazione dello Sportello Amianto Nazionale APS, che a sua volta richiama una nota del ministero della Salute e una notifica europea. Il ministero evidenzia che il prodotto è destinato anche al mercato italiano e potrebbe essere già stato acquistato da privati o da strutture per l'infanzia.

Il prodotto interessato è un giocattolo elastico a forma di carota, di colore arancione e lungo circa 17 centimetri, riempito di sabbia; la marca è Trendhaus, il modello 967176, il lotto 2025 = CH33287 e il codice a barre 4032722967176. La notifica riguarda complessivamente 30.024 pezzi e indica l'Italia tra i Paesi di destinazione. Il livello di rischio è stato classificato come "serio".

Le analisi effettuate hanno rilevato amianto tremolite nella sabbia contenuta all'interno del giocattolo; il pericolo è legato in particolare alla possibilità che l'involucro si rompa provocando la fuoriuscita del materiale contaminato. La documentazione Safety Gate precisa inoltre che il prodotto non rispetta i requisiti della direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli.

Il prodotto è stato oggetto di richiamo dagli utilizzatori finali da parte della società Trendhaus Handelsgesellschaft mbH. Il Ministero segnala però che non sono indicati i distributori italiani e che la commercializzazione potrebbe essere avvenuta anche attraverso marketplace online.

Chi dovesse riconoscere il giocattolo, se ancora integro, è invitato a sospenderne immediatamente l'utilizzo e a tenerlo lontano dai bambini, senza aprirlo, tagliarlo, forarlo o svuotarlo. Va verificata anzitutto la possibilità di riconsegnarlo al venditore; in alternativa occorre rivolgersi alle autorità territorialmente competenti per conoscere le modalità previste per la gestione del prodotto. In particolare, l'avviso raccomanda di non gettarlo nei normali rifiuti domestici, né nell'indifferenziato o nella plastica, e di non portarlo autonomamente in un centro di raccolta senza avere prima ricevuto indicazioni.

Ancora maggiore cautela è richiesta qualora il giocattolo sia già rotto e la sabbia sia fuoriuscita. In questo caso non bisogna spazzarla, utilizzare un normale aspirapolvere, soffiare sul materiale o tentare di rimuoverlo autonomamente. Occorre invece allontanare bambini e altre persone dalla zona interessata e contattare l'autorità sanitaria competente, facendo riferimento alla notifica Safety Gate SR/01963/26. La fuoriuscita della sabbia, viene precisato, potrebbe rendere necessaria anche una specifica valutazione dell'ambiente nel quale si è verificata.

Particolare attenzione viene richiesta a scuole, asili nido, scuole dell'infanzia, ludoteche e strutture educative, chiamate a controllare giochi, magazzini e depositi, con particolare riferimento agli acquisti effettuati nel 2025 e nel 2026, compresi quelli tramite piattaforme online. Se il giocattolo fosse stato danneggiato all'interno di una struttura, l'indicazione è di impedire temporaneamente l'accesso all'area, evitare le normali operazioni di pulizia e rivolgersi immediatamente all'autorità sanitaria competente. Lo Sportello Amianto Nazionale precisa infine che l'allerta non significa che tutti i giocattoli simili siano contaminati: l'obiettivo è consentire di individuare rapidamente gli eventuali esemplari interessati, evitarne l'utilizzo da parte dei bambini e gestire correttamente gli eventuali ritrovamenti, "senza allarmismi" ma con la massima diffusione delle informazioni.

pa.ga.