L'iniziativa, promossa dal Castello Gamba - Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d'Aosta in collaborazione con l'Associazione Forte di Bard, punta a valorizzare il patrimonio culturale e naturale regionale attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea, consolidando il ruolo della nostra regione come luogo di produzione culturale e di sperimentazione artistica.
I tre commissari proponenti, Martina Angelotti, Alessandro Castiglioni e Bernardo Follini, sottolineano come il Premio rappresenti "una sfida interessante" perché consente di documentare un modo attuale di intendere la pratica artistica in Italia e, allo stesso tempo, di approfondire le molteplici identità del territorio. Secondo i curatori, gli artisti selezionati svilupperanno percorsi di ricerca capaci di interpretare la complessità del presente attraverso opere nate dal confronto diretto con la Valle d'Aosta.
Nei prossimi mesi gli artisti effettueranno sopralluoghi e attività di studio sul territorio, avviando un percorso di ricerca dedicato ai temi che caratterizzano il Premio: ambiente, sostenibilità, cambiamenti climatici, rapporto tra uomo e natura e trasformazione del paesaggio alpino.
I sei protagonisti della prima edizione sono Benni Bosetto, artista milanese che lavora tra disegno, installazione, scultura e performance; Valentina Furian, che attraverso video e installazioni esplora il rapporto tra esseri umani e ambiente naturale; Muna Mussie, artista e performer che intreccia arti visive e performative riflettendo sui temi della memoria, del linguaggio e dell'identità; Gianmarco Porru, che sviluppa ricerche tra cinema, fotografia e installazione dedicate alle mitologie del Mediterraneo; Jacopo Rinaldi, autore di progetti multidisciplinari fondati sulla collaborazione con archivi e realtà locali; e Valentina Vetturi, la cui ricerca unisce performance, suono, nuovi media e pratiche transdisciplinari.
Il percorso si concluderà il 7 novembre prossimo, quando al Forte di Bard saranno presentati pubblicamente i sei progetti. Entro la fine dell'anno la commissione individuerà l'opera vincitrice, che sarà realizzata e acquisita dalla Regione autonoma Valle d'Aosta entrando a far parte delle collezioni regionali di arte contemporanea.
A guidare la commissione è Gianfranco Maraniello, direttore dei Musei d'Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano. Ne fanno parte anche Martina Angelotti, Marcella Beccaria, Alessandro Castiglioni, Davide Dall'Ombra, Luigi Fassi e Bernardo Follini, figure di primo piano del panorama museale e curatoriale italiano.