A guidare l'operazione è Borio Mangiarotti REIM, piattaforma specializzata nei servizi immobiliari integrati e parte del Gruppo Arrow Global, che punta a valorizzare il compendio trasformandolo in un moderno hotel di lusso, mantenendo il forte legame con la storia del luogo.
Il cantiere è già stato avviato e il cronoprogramma prevede l'apertura della nuova struttura per la stagione sciistica 2028-2029. Il progetto sorgerà in una posizione strategica, direttamente ai piedi del comprensorio del Cervino, accanto agli impianti di risalita e a pochi passi dal centro di Breuil-Cervinia, confermando la vocazione internazionale della stazione turistica.
Il nuovo resort si svilupperà su circa 14.000 metri quadrati distribuiti su otto livelli e ospiterà 135 camere. L'offerta comprenderà quattro aree dedicate alla ristorazione e ai servizi food & beverage, una spa panoramica di oltre 1.300 metri quadrati articolata su due piani, spazi wellness, aree fitness e parcheggi dedicati, con l'obiettivo di intercettare il segmento dell'ospitalità di fascia alta sempre più richiesto nelle principali destinazioni alpine.
La realizzazione dell'intervento è affidata a Vico Srl, già proprietaria dell'immobile e oggi general contractor dell'opera, società che aveva promosso le prime fasi di valorizzazione dell'area e che seguirà l'intero sviluppo del progetto fino alla consegna della struttura.
Il recupero del Gran Baita rappresenta uno degli investimenti turistici più significativi degli ultimi anni per Breuil-Cervinia e si inserisce in una fase di profondo rinnovamento della località, dove sono in corso numerosi interventi di riqualificazione alberghiera e urbanistica. La demolizione dello storico edificio era iniziata all'inizio di giugno, dopo decenni di inutilizzo: l'albergo aveva infatti cessato l'attività nel 1973 ed era stato successivamente impiegato anche come biglietteria della Cervino Spa. Nell'ambito dell'intervento, il promotore si è inoltre impegnato a realizzare, a proprie spese, un nuovo collegamento pedonale tra il centro del paese e il polo scolastico, sulla base di una convenzione sottoscritta con il Comune di Valtournenche.