Economia | 18 settembre 2026, 11:15

CVA, prima riunione del nuovo Cda; sul tavolo deleghe, investimenti e strategie industriali

Il Consiglio di amministrazione si è riunito 'al riparo' da cronisti e telecamere. Per i nuovi vertici comincia ora il confronto sui principali dossier della partecipata regionale

La presidente di Cva, Monica De Virgiliis  l'’amministratore delegato, Gianfilippo Mancini

La presidente di Cva, Monica De Virgiliis l'’amministratore delegato, Gianfilippo Mancini

 

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E' iniziata alle 9,30 di questa mattina, venerdì 18 settembre la prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione di Cva, guidato dalla presidente Monica De Virgiliis e dall’amministratore delegato Gianfilippo Mancini.

Un esordio senza fotografi, giornalisti e telecamere; i componenti del Cda hanno infatti scelto di riunirsi senza consentire la realizzazione delle consuete immagini di insediamento. Una partenza a porte chiuse che lascia però rapidamente spazio ai temi concreti sui quali i nuovi vertici saranno chiamati a lavorare.

La prima seduta rappresenta infatti l’avvio operativo del nuovo corso della principale società partecipata dalla Regione; tra le questioni da affrontare vi sono la definizione degli assetti interni e delle deleghe, l’organizzazione dei rapporti tra presidente, amministratore delegato e Consiglio, oltre all’esame dei programmi industriali e finanziari del gruppo.

Sul tavolo ci sono soprattutto le strategie di sviluppo di Cva, gli investimenti nella produzione da fonti rinnovabili, il consolidamento delle attività fuori dalla Valle d’Aosta e la gestione di un patrimonio energetico che costituisce uno degli asset pubblici più rilevanti della regione. A questi si aggiungono i rapporti con l’azionista Regione, le politiche occupazionali e le ricadute economiche e territoriali delle scelte aziendali.

Il nuovo Cda dovrà quindi misurarsi con decisioni che vanno ben oltre gli equilibri interni della società; Cva opera in un settore attraversato da profondi cambiamenti, tra transizione energetica, volatilità dei prezzi, crescente concorrenza e necessità di programmare investimenti di lungo periodo.

Dalla prima riunione non sono ancora emerse comunicazioni ufficiali sulle decisioni adottate, attese però entro la fine della giornata. Archiviato l’insediamento, per presidente, amministratore delegato e consiglieri comincia ora la fase più sostanziale, quella di indicare quale direzione dovrà prendere Cva nei prossimi anni e chiarire come le strategie del gruppo potranno tradursi in benefici per il territorio valdostano.

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pa.ga.