Tre giornate di lavori particolarmente intense attendono il Consiglio Valle, convocato in sessione ordinaria da martedì 14 a giovedì 16 luglio. L'Assemblea regionale si riunirà a partire dalle ore 9 per affrontare un ordine del giorno composto da ben 72 punti, tra provvedimenti legislativi, documenti di programmazione e numerose iniziative ispettive presentate dai gruppi consiliari.
Ad aprire la seduta saranno 22 iniziative rinviate dalle precedenti adunanze, tra cui tre mozioni e 19 interpellanze. Tra le mozioni figurano il sostegno alle Pro loco negli adempimenti per l'iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), la richiesta di un confronto sulle indicazioni che la Regione intende fornire ai nuovi amministratori di Cva e la proposta di un piano straordinario regionale per ridurre le liste d'attesa nella sanità.
Sul fronte legislativo, il Consiglio sarà chiamato a esaminare due disegni di legge di particolare rilievo. Il primo è la cosiddetta legge "omnibus", dedicata alla manutenzione dell'ordinamento regionale per il 2026, che ha già ottenuto il via libera a maggioranza delle Commissioni competenti. Il secondo riguarda le disposizioni urgenti per garantire la regolare erogazione e la qualità dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), anch'esso licenziato favorevolmente dalla quinta Commissione.
L'Assemblea discuterà inoltre il Piano regionale per la qualità dell'aria, approvato dalla terza Commissione, e il bilancio al 31 dicembre 2025 della gestione straordinaria in liquidazione della Casa da gioco di Saint-Vincent.
La sanità sarà uno dei temi dominanti della sessione consiliare. Numerose interpellanze e interrogazioni riguarderanno le liste d'attesa, la qualità dei servizi dell'Usl, la nomina del nuovo direttore generale, la carenza di personale sanitario, il codice d'argento per la presa in carico degli anziani fragili al Pronto soccorso del Parini, la prevenzione dei disturbi alimentari, la farmacovigilanza e la gestione del fentanyl nelle strutture sanitarie regionali.
Tra gli argomenti all'ordine del giorno anche la continuità dei docenti di sostegno, la riforma della disabilità, la tutela dei lavoratori affetti da fibromialgia e la campagna vaccinale obbligatoria contro la dermatite nodulare contagiosa dei bovini.
Spazio anche ai principali dossier economici e infrastrutturali della Valle d'Aosta. In Consiglio si parlerà del ritardo nell'approvazione del bilancio 2025 di Cva e del rinnovo degli organi sociali della società, oltre che delle indicazioni da fornire al nuovo Consiglio di amministrazione.
Tra gli altri temi figurano la nuova governance del Casinò di Saint-Vincent, la compatibilità delle nomine nel CdA della Casa da gioco, lo stato di avanzamento degli interventi finanziati dal Pnrr, il collegamento attraverso il Col Ranzola, la realizzazione della Maison de la Montagne, una nuova palestra ad Aosta e il bike park al Col de Joux.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle questioni ambientali e territoriali. I consiglieri discuteranno del Rapporto Lupo 2025, della tutela della fauna alpina, della diffusione della Popillia japonica, della qualità dell'aria, della gestione della siccità nel comparto zootecnico e della sicurezza nelle aree interessate dalla frana di Palleusieux.
Sul tavolo anche i disagi legati ai cantieri sull'autostrada A5, il piano regionale della mobilità durante i grandi cantieri, gli investimenti sui bacini idrici, il recepimento del decreto "Salva Casa", la metanizzazione della strada regionale di Valtournenche e gli interventi contro gli atti vandalici nell'area delle mura romane e della Torre di Bramafam ad Aosta.
A chiudere l'ordine del giorno saranno due ulteriori mozioni: una, presentata da Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine, propone misure di ristoro dei costi energetici a favore delle famiglie; l'altra, depositata da Alleanza Verdi e Sinistra, punta a rafforzare la tutela delle specie vulnerabili della fauna alpina.
La tre giorni d'Aula si preannuncia quindi particolarmente densa, con un programma che toccherà i principali temi dell'attualità valdostana: dalla sanità all'energia, dalla mobilità alle politiche ambientali, fino ai grandi dossier economici e istituzionali della Regione.


red.laprimalinea.it



