E' durata tre ore, questo pomeriggio, in una saletta al quarto piano della Casa da gioco di Saint-Vincent, la riunione di insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione della Casino del la Vallée spa. Presidente è il tributarista e docente universitario Roberto Franzé; amministratore delegato plenipotenziario è l'avvocato Sara Bordet, ex sindaco di Saint-Vincent e già magistrato della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti; consigliere è l'avvocato di Aosta Corinne Margueret.
Prima dell'assegnazione delle deleghe, il Cda ha avuto un lungo confronto con il collegio sindacale della Casino spa, poi un breve incontro con il Presidente della Giunta, Renzo Testolin (a sn nella foto vicino a Maura Susanna, vicesindaco del Comune di Saint-Vincent). "Tra le priorità, piena e fattiva collaborazione con gli amministratori giudiziari disposti dal tribunale di Torino, nel rispetto delle reciproche competenze" ha spiegato il neopresidente Franzé ai cronisti.
"Precedenza immediata anche a una puntuale verifica dell'assetto amministrativo-contabile e dell'organizzazione della società - ha assicurato l'ad Bordet - nonchè dell'attuale situazione rispetto all'attività dell'amministrazione giudiziaria, anche in vista dell'udienza fissata il 14 luglio al tribunale di Torino e per l'individuazione di quello che sarà il posizionamento della società Casino spa in seno a tale procedura".
Un eventuale incarico di consulenza a Rodolfo Buat, da sei anni e sino ad oggi amministratore unico della Casino spa, "non rientra tra le priorità immediate di questo Cda appena insediato - ha spiegato Sara Bordet - ma certamente rispetto a questa possibilità sarà fatta un'attenta valutazione nei prossimi giorni, al fine di coniugare al meglio le esigenze societarie di organizzazione interna". Non è nemmeno esclusa, da parte del CdA, la nomina di un direttore generale "ma ovviamente anche di questo è prematuro parlare".


pa.ga.



