Il nuovo regolamento per l’accesso agli asili nido comunali di Aosta comincia a produrre i primi effetti. Le nuove modalità hanno consentito di anticipare i tempi delle graduatorie e, per la prima volta, di effettuare inserimenti anche durante il periodo estivo.
Tra luglio e agosto sono stati inseriti nei nidi comunali 13 bambini, mentre altri 41 faranno il loro ingresso a settembre. A tracciare un primo bilancio della riforma è l’assessore comunale alle Politiche sociali, ai presìdi di comunità e alla coesione Marco Gheller.
"Siamo soddisfatti di come sta funzionando la riforma – spiega Gheller –. Oggi il sistema è più semplice e più efficace: abbiamo anticipato i tempi delle graduatorie e dato risposte più rapide alle famiglie. Grazie al nuovo regolamento, per la prima volta ad Aosta è stato possibile effettuare inserimenti anche durante il periodo estivo".
Un risultato che, secondo Gheller, è stato reso possibile soprattutto dal lavoro degli uffici comunali e degli enti gestori, chiamati ad affrontare una fase di cambiamento nell'organizzazione del servizio. L'assessore sottolinea anche il percorso politico che ha portato all'approvazione delle nuove regole, ringraziando la maggioranza e la parte dell'opposizione che ha votato a favore del provvedimento. "È la dimostrazione che, quando l'obiettivo è migliorare i servizi per le famiglie, è possibile costruire convergenze che vanno oltre gli schieramenti".
Uno degli obiettivi principali della riforma è infatti quello di ridurre l'incertezza per i genitori, comunicando con maggiore anticipo la possibilità di ottenere un posto al nido. Un aspetto particolarmente importante per le famiglie nelle quali entrambi i genitori lavorano e devono organizzare per tempo impegni professionali e gestione dei figli.
"Anticipare le graduatorie significa soprattutto consentire alle famiglie di programmare con maggiore certezza la propria organizzazione", osserva Gheller. In passato, aggiunge, l'incertezza sui tempi poteva portare alcune famiglie a scegliere altre soluzioni prima di conoscere l'esito della domanda presentata al Comune.
Per l'Amministrazione comunale, i primi numeri rappresentano quindi una conferma della validità delle modifiche introdotte. L'obiettivo è rendere il servizio più flessibile rispetto alle esigenze delle famiglie e, allo stesso tempo, sfruttare meglio i posti disponibili durante l'intero anno.


pa.ga.



