Economia | 13 agosto 2026, 11:33

Imprese valdostane sopra quota 12mila; nel secondo trimestre saldo positivo di 103 attività

La sede della Chambre Valdotaine

La sede della Chambre Valdotaine

Torna a crescere con decisione il tessuto imprenditoriale della Valle d’Aosta. Nel secondo trimestre del 2026 sono nate 194 nuove imprese, a fronte di 91 cessazioni volontarie, con un saldo positivo di 103 attività e un tasso di crescita dello 0,86%. Il numero complessivo delle imprese registrate raggiunge così quota 12.046, tornando sopra la soglia delle 12 mila dopo il riordino amministrativo degli archivi effettuato nel 2025.

I dati diffusi dalla Chambre Valdôtaine mostrano un deciso miglioramento sia rispetto ai primi tre mesi di quest'anno, chiusi con un saldo negativo di 13 imprese e un tasso del -0,11%, sia rispetto al secondo trimestre del 2025, quando il saldo era stato positivo per 70 attività e la crescita si era fermata allo 0,57%.

L'andamento positivo interessa diversi settori. Le costruzioni, che restano il comparto più rappresentato in Valle d'Aosta, registrano 13 imprese in più. Crescono anche alloggio e ristorazione, con un saldo di +7, e soprattutto il terziario avanzato e i servizi alle imprese, che guadagnano 11 unità grazie allo sviluppo delle attività professionali, scientifiche, informatiche e amministrative.

Un segnale di miglioramento arriva anche dal commercio. Il saldo resta negativo, con due imprese in meno, ma la situazione appare nettamente diversa rispetto al -27 registrato nel primo trimestre del 2026 e al -6 dello stesso periodo dello scorso anno. Secondo la Chambre, il dato indica una sostanziale stabilizzazione di un settore che negli ultimi anni aveva attraversato una fase di progressivo ridimensionamento.

Numeri positivi anche per l'artigianato. Al 30 giugno le imprese artigiane valdostane sono 3.535, contro le 3.502 di fine marzo e le 3.516 del secondo trimestre 2025. Il saldo naturale è positivo per 34 attività, mentre nei primi tre mesi dell'anno l'incremento era stato di appena due unità. A trainare il comparto sono ancora una volta le costruzioni, che rappresentano quasi la metà delle imprese artigiane regionali e registrano un saldo di +14.

Prosegue inoltre la crescita delle forme societarie più strutturate. Le società di capitale aumentano di 33 unità, arrivando complessivamente a 2.683, mentre le ditte individuali fanno registrare un saldo positivo di 63 imprese.

"Il ritorno sopra quota 12.000 imprese conferma la capacità del sistema imprenditoriale valdostano di crescere e rinnovarsi", commenta il presidente della Chambre Valdôtaine, Roberto Sapia (foto sopra), che legge nei numeri del secondo trimestre "un segnale incoraggiante per il sistema economico valdostano". Per Sapia sono particolarmente significativi la crescita delle costruzioni, del turismo e dei servizi alle imprese, insieme ai segnali di stabilizzazione del commercio e al rafforzamento dell'artigianato.

pa.ga.