La partita per il rinnovo dei vertici della Compagnia valdostana delle acque-Cva è entrata nella fase decisiva, ma tra i nomi che sembrano avere maggiori possibilità di arrivare alla guida di Cva non ci sarà quello dell'attuale amministratore delegato, Giuseppe Argirò. In carica apicale dal settembre 2021, Argirò ha visto l'approvazione di quattro bilanci aziendali in costante crescita ma lunedì 10 agosto è stato chiamato dal Presidente della Giunta, Renzo Testolin, il quale gli ha comunicato che il suo incarico non sarà rinnovato. Lo ha deciso la Giunta regionale che invece valuta Monica De Virgiliis, ex presidente di Snam e Gianfilippo Mancini, senior advisor di Equita ed ex amministratore delegato di Sorgenia, i due principali candidati a ricoprire la carica di presidente e ad della Cva (resta in corsa per un posto apicale anche Stefano Distilli, che oggi guida la Sitrasb al traforo del Gran San Bernardo). Raggiunto telefonicamente, Argirò non ha voluto rilasciare alcun commento.
In particolare, il nome della De Virgiliis sarebbe accreditato (si può dire quasi 'blindato) per la presidenza del Consiglio di amministrazione, mentre Mancini sarebbe in corsa per assumere l'incarico di amministratore delegato della società valdostana attiva nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Unica certezza, al momento, l'uscita di Argirò e quasi certamente dell'intero attuale cda, mentre il quadro non è ancora definitovalutazioni sono tuttora in corso e anche nella giornata di oggi proseguono le audizioni degli ultimi candidati. Soltanto al termine di questa fase verrà tracciato il quadro definitivo sul quale saranno effettuate le scelte per la nuova governance.
Cva è controllata interamente da Finaosta, la finanziaria della Regione e proprio per questo il rinnovo dei suoi vertici rappresenta una delle nomine di maggiore peso per l'Amministrazione regionale, anche alla luce del ruolo strategico assunto dalla società nel settore energetico. La decisione è attesa entro mercoledì 19 agosto; il passaggio formale è invece previsto per la data del 21, quando l'assemblea dei soci sarà chiamata a procedere alle nomine dei nuovi vertici.


pa.ga.



