Dopo il cordoglio espresso dal Consiglio Valle nelle ore immediatamente successive alla disgrazia, continuano ad arrivare attestati di stima e vicinanza per Carlo Curtaz, il 63enne avvocato, scrittore ed ex consigliere regionale deceduto a seguito di un incidente stradale, che lascia la moglie Antonella e le figlie Chérie e Cécile.
Commozione e dolore nel mondo progressista, sindacale, associativo e politico valdostano, a testimonianza dell'ampia considerazione di cui Curtaz godeva ben oltre gli schieramenti.
Nel suo messaggio, Alleanza Verdi e Sinistra sottolinea come la comunità valdostana perda "una figura di grande valore" che ha dedicato una parte significativa della propria vita all’impegno civico, politico e culturale. Il movimento ricorda il ruolo svolto da Curtaz in Consiglio regionale nell’XI e XII legislatura, il suo radicamento nella comunità di Gressan e la sua intensa attività pubblicistica e saggistica, che ha contribuito al dibattito democratico regionale.
Particolare attenzione viene riservata anche al suo recente impegno nella campagna referendaria sulla giustizia, durante la quale, pur da poco pensionato, aveva continuato a offrire il proprio contributo al confronto pubblico. In segno di lutto, Alleanza Verdi e Sinistra ha annunciato la sospensione per tre giorni delle iniziative politiche pubbliche già programmate, rinviando in particolare l’incontro sulle concessioni idroelettriche previsto per venerdì.
Anche la Cgil Valle d’Aosta ha espresso "profondo cordoglio" per la scomparsa di Curtaz, definendolo una figura di grande rilievo nella vita civile, sociale e politica della regione. Il sindacato ne evidenzia la competenza, la passione e il costante impegno a favore della partecipazione democratica, del confronto delle idee e della difesa dei principi costituzionali. La segreteria regionale della Cgil ha inoltre ricordato la collaborazione sviluppata negli ultimi mesi nell’ambito della campagna a sostegno del Comitato valdostano per il No al referendum sulla riforma della giustizia, sottolineando come Curtaz abbia contribuito con le sue competenze giuridiche e la sua autorevolezza ad alimentare un dibattito pubblico "serio, informato e rispettoso".
Tra i primi messaggi istituzionali è arrivato quello del presidente della Giunta, Renzo Testolin che, a nome del Governo regionale, ha espresso "sconcerto e profondo cordoglio" per la scomparsa di Curtaz. Nella nota si evidenzia come "Con la scomparsa di Carlo Curtaz la Valle d’Aosta perde una figura che ha partecipato con impegno, competenza e passione alla vita pubblica e politica della nostra regione, offrendo sempre un contributo significativo al confronto democratico e distinguendosi per serietà, preparazione e attenzione ai temi di interesse collettivo». Testolin ha inoltre ricordato «le qualità umane, il senso delle istituzioni e l’impegno profuso al servizio della comunità valdostana".
Parole di cordoglio sono giunte anche dall'Union Valdôtaine che, pur richiamando le differenze politiche che hanno caratterizzato i rispettivi percorsi, ha voluto ricordare Curtaz come "un interlocutore attento e appassionato", rendendo omaggio alla sua cultura politica, all'impegno civico e alla coerenza con cui ha sostenuto le proprie convinzioni.
Il Comune di Aosta, attraverso il sindaco Raffaele Rocco, la Giunta e l'Amministrazione comunale, ha espresso "profondo cordoglio2 per la scomparsa dell'ex amministratore, ricordando come "ha attraversato la vita pubblica cittadina con passione civile, competenza e senso di responsabilità", lasciando il ricordo di una presenza attenta e profondamente legata alla comunità.
Alla famiglia di Curtaz ha rivolto un pensiero anche il deputato valdostano Franco Manes, che ha ricordato l'ex consigliere regionale come una persona di grande preparazione culturale e politica, capace di affrontare ogni tema con profondità e spirito critico. Nel suo messaggio Manes sottolinea come il confronto con Curtaz fosse sempre stimolante e mai banale, anche da posizioni differenti, definendolo una figura che ha contribuito ad elevare il livello del dibattito pubblico regionale. «Con Carlo Curtaz la Valle d’Aosta perde una voce libera, colta e profondamente preparata, capace di dare qualità al dibattito pubblico e dignità al confronto politico».
Il Partito Democratico della Valle d'Aosta ha invece ricordato il contributo offerto da Curtaz al campo progressista, ambientalista e autonomista, evidenziandone la libertà di pensiero, la capacità di analisi e la concezione della politica come servizio alla comunità. Per il Pd, la sua scomparsa priva la regione di "una voce autonoma, colta e coerente".
Cordoglio è stato espresso anche dal mondo delle tradizioni popolari. L'Association régionale Amis des Batailles de Reines ha ricordato Carlo Curtaz come stimato professionista e membro per oltre vent'anni della Commissione disciplinare dell'associazione. Nel messaggio diffuso dall'associazione viene sottolineato il suo forte legame con le tradizioni valdostane e il contributo fornito con competenza e senso civico al movimento delle batailles. Il presidente Roberto Bonin ha ricordato come la sua serietà, la preparazione e l'attaccamento alle radici culturali della regione resteranno «un esempio per tutti noi».
Le numerose manifestazioni di cordoglio che continuano ad arrivare da istituzioni, forze politiche, organizzazioni sindacali e realtà associative testimoniano il segno profondo lasciato da Carlo Curtaz nella vita pubblica valdostana e il rispetto trasversale conquistato nel corso della sua lunga attività professionale, politica e civile.


pa.ga.



