Economia | 06 giugno 2026, 09:01

Voucher vita-lavoro, dalla Regione 1,9 milioni di euro per sostenere famiglie e occupazione

Voucher vita-lavoro, dalla Regione 1,9 milioni di euro per sostenere famiglie e occupazione

Un sostegno concreto alle famiglie per favorire la conciliazione tra lavoro e responsabilità di cura, ma anche uno strumento per incentivare l'occupazione e contrastare il lavoro irregolare. La Giunta regionale ha approvato venerdì 5 giugno il nuovo Voucher di conciliazione vita-lavoro 2026, misura finanziata con 1,9 milioni di euro attraverso il Programma regionale Valle d'Aosta del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027.

L'iniziativa è rivolta a lavoratori dipendenti e autonomi, professionisti, imprenditori, persone disoccupate o inoccupate inserite in percorsi di politica attiva del lavoro e percettori di ammortizzatori sociali impegnati in attività di formazione o riqualificazione professionale.

L'obiettivo è sostenere chi deve conciliare l'attività lavorativa, la ricerca di un impiego o la partecipazione a percorsi formativi con la cura di figli minori, persone con disabilità o familiari anziani.

Il contributo potrà essere utilizzato per acquistare servizi erogati dai soggetti aderenti alla nuova Rete di conciliazione, tra cui centri estivi, servizi educativi e assistenziali per minori, attività di supporto alle persone con disabilità e servizi dedicati agli anziani con più di 70 anni.

Una delle principali novità riguarda le modalità di utilizzo. Il voucher sarà infatti caricato direttamente sulla tessera sanitaria del beneficiario e potrà essere speso presso le strutture convenzionate senza che la famiglia debba anticipare le somme coperte dal contributo regionale.

L'importo riconosciuto varierà in base alla situazione economica del nucleo familiare e ai carichi di cura dichiarati. Per ciascuna persona assistita il contributo potrà oscillare tra 200 e 800 euro, con un incremento fino a 1.200 euro in presenza di disabilità. Le somme assegnate confluiranno in un plafond unico utilizzabile in maniera flessibile secondo le esigenze della famiglia.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale Servizi Online Lavoro (SOL), accessibile mediante SPID, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Le richieste potranno essere inoltrate dalle ore 10 del 10 giugno fino alle ore 16 del 30 ottobre 2026. I voucher saranno assegnati seguendo l'ordine cronologico di presentazione delle domande ritenute ammissibili e dovranno essere utilizzati entro il 31 dicembre 2026.

Per assistere i cittadini nella compilazione delle richieste sarà inoltre attivato uno specifico Sportello di conciliazione.

La misura guarda anche al rafforzamento della rete dei servizi presenti sul territorio. Soggetti pubblici, privati e del terzo settore che operano nei settori educativo, assistenziale e della cura potranno infatti aderire alla Rete di conciliazione e diventare fornitori accreditati del sistema.

"L'introduzione del voucher di conciliazione vita-lavoro è una scelta politica chiara, prevista dal Documento di economia e finanza regionale e dal programma di legislatura, con cui la Regione decide di sostenere chi già lavora e chi vuole lavorare", dichiarano gli assessori Luigi Bertschy, Leonardo Lotto e Carlo Marzi.

Secondo gli esponenti della Giunta, la misura punta a rimuovere uno dei principali ostacoli all'accesso e alla permanenza nel mercato del lavoro, rappresentato dalla difficoltà di conciliare gli impegni professionali con le esigenze di cura familiare.

"Grazie alle risorse del Fondo sociale europeo Plus – aggiungono – possiamo modernizzare il sistema di welfare regionale, valorizzare il lavoro di cura e costruire una rete territoriale più coordinata, capace di rispondere ai bisogni delle famiglie e di rafforzare l'offerta dei servizi".

L'avviso completo, l'elenco dei soggetti aderenti alla Rete di conciliazione e tutte le informazioni operative saranno pubblicati nei prossimi giorni sul portale regionale dedicato alle politiche del lavoro.

red.laprimalinea.it