Economia | 21 luglio 2026, 07:12

Emergenze e calamità, Confindustria VdA e Protezione civile fanno squadra

Firmato il protocollo per rafforzare la risposta del territorio

La sigla del protocollo d'intesa

La sigla del protocollo d'intesa

Le piccole e medie imprese valdostane saranno chiamate a svolgere un ruolo ancora più attivo nella gestione delle emergenze e degli eventi estremi. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto tra la Piccola Industria di Confindustria VdA e la Protezione civile regionale, un accordo che punta a rafforzare la collaborazione tra il sistema produttivo e le istituzioni nella prevenzione e nella gestione di calamità naturali, eventi meteorologici eccezionali e situazioni di crisi.

L'intesa, firmata dal presidente della Giunta, Renzo Testolin e dal presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, Giovanni Pellizzeri, rappresenta l'applicazione sul territorio valdostano del Programma Gestione Emergenze-PGE promosso da Confindustria a livello nazionale dopo il terremoto che colpì il Centro Italia nel 2016. Un progetto che negli anni è stato impiegato anche durante la pandemia di Covid-19, nell'accoglienza dei profughi provenienti dall'Ucraina e in occasione dell'alluvione che ha interessato l'Emilia-Romagna, oltre ad aver già trovato applicazione in Valle d'Aosta durante l'emergenza di Cogne.

L'obiettivo è quello di mettere a sistema le competenze e le risorse delle aziende locali affinché possano diventare un supporto operativo della Protezione civile quando il territorio viene colpito da eventi eccezionali. In caso di emergenza, infatti, le imprese aderenti potranno mettere volontariamente a disposizione materiali, mezzi, tecnologie, attrezzature e personale specializzato, oltre a servizi come trasporti, manutenzioni, riparazioni, ristorazione, accoglienza e ospitalità, a sostegno della Struttura regionale di Protezione civile e della Colonna Mobile della Valle d'Aosta.

L'accordo non si limita però alla gestione delle emergenze, una parte significativa è dedicata alla prevenzione e alla diffusione della cultura della protezione civile all'interno del tessuto produttivo. La Protezione civile regionale si impegnerà infatti a promuovere attività formative dedicate alle imprese, sensibilizzandole anche alla tutela delle persone con particolari fragilità affinché possano organizzarsi e predisporre adeguati sistemi di autoprotezione. Previsti inoltre percorsi di aggiornamento, iniziative divulgative e la possibilità di sostenere, attraverso sponsorizzazioni, l'acquisto di mezzi, attrezzature e tecnologie utili al sistema regionale di Protezione civile.

"Le piccole e medie imprese sono sentinelle del territorio – ha sottolineato Giovanni Pellizzeri – soprattutto in una regione come la Valle d'Aosta, dove la bellezza dell'ambiente si accompagna a una particolare fragilità rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici. Per questo vogliamo contribuire non solo alla risposta alle emergenze, ma anche alla costruzione di un sistema di prevenzione che coinvolga direttamente il mondo produttivo".

Per il presidente Testolin, il protocollo rappresenta un passo concreto verso una maggiore resilienza del territorio valdostano. Negli ultimi anni la regione ha sperimentato direttamente le conseguenze di eventi meteorologici estremi e calamità naturali che hanno colpito comunità e attività economiche, rendendo evidente la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, imprese e Protezione civile. Secondo Testolin, l'accordo assume anche un valore nazionale, poiché traduce in strumenti operativi uno degli aspetti più innovativi del recente rinnovo del protocollo tra il Dipartimento della Protezione civile e Confindustria, facendo della Valle d'Aosta una delle prime realtà a dare concreta attuazione a questo modello di cooperazione pubblico-privata.

Sulla stessa linea anche il presidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria, Fausto Bianchi, secondo cui la resilienza dei territori nasce dalla capacità di costruire relazioni solide prima che l'emergenza si manifesti. Le piccole e medie imprese, grazie al loro radicamento sul territorio e al loro ruolo economico e sociale, rappresentano infatti un presidio fondamentale per garantire una risposta rapida ed efficace alle situazioni di crisi.

La firma del protocollo ha concluso una giornata di confronto che ha visto riuniti ad Aosta i rappresentanti della Piccola Industria delle regioni del Nord Ovest. Dopo una mattinata dedicata allo scambio di esperienze maturate all'interno della rete nazionale del Programma Gestione Emergenze, il pomeriggio è stato dedicato ad approfondimenti rivolti alle imprese sulla gestione dei rischi e sugli strumenti di tutela, con particolare attenzione alle coperture assicurative contro i danni provocati dagli eventi catastrofali.

pa.ga.