Attualità | 16 maggio 2026, 07:18

Farmacisti valdostani, quattro nuovi iscritti all’Ordine; 'Sempre più presidio di prossimità'

Da sn i medici farmacisti Vittorio Antonio Sportelli, Shahd Kattaa, Gloria Charrance e Flavio Barailler. Ultimo a destra Andrea Nicola, presidente dell’Ordine

Da sn i medici farmacisti Vittorio Antonio Sportelli, Shahd Kattaa, Gloria Charrance e Flavio Barailler. Ultimo a destra Andrea Nicola, presidente dell’Ordine

Ad Aosta i farmacisti guardano al futuro della professione. Nella serata di giovedì 14 maggio, all’Hotel Duca d’Aosta, si è svolta l’iniziativa promossa dall’Ordine dei Farmacisti della Valle d’Aosta che ha riunito numerosi professionisti del settore operanti sul territorio regionale.

L’incontro, oltre a prevedere un momento formativo, è stato dedicato alla presentazione dei nuovi farmacisti iscritti all’Ordine a partire dal 2025, con l’obiettivo di favorire la conoscenza reciproca e rafforzare il senso di appartenenza alla categoria. Si tratta di Vittorio Antonio Sportelli, Shahd Kattaa, Gloria Charrance e Flavio Barailler.

Durante la serata si è inoltre riflettuto sull’evoluzione del ruolo della farmacia e del farmacista, chiamati oggi a confrontarsi con cambiamenti organizzativi, sociali e sanitari sempre più rapidi.

"La nostra professione sta vivendo una fase di trasformazione rilevante, che nei prossimi anni sarà ancora più evidente - ha dichiarato Andrea Nicola, presidente dell'Ordine per la Valle d'Aosta -. In questo scenario, i farmacisti hanno già dimostrato, anche nei momenti più complessi degli ultimi anni, di saper interpretare concretamente il proprio ruolo, rafforzando e ampliando la tradizionale funzione di dispensazione del farmaco, fino a configurarsi sempre più come presidio sanitario di prossimità".

Secondo il presidente dell’Ordine, il valore della professione si fonda non solo sulla competenza tecnica, ma anche sulla capacità di ascolto e sulla qualità del consiglio offerto quotidianamente ai cittadini. "Un servizio rivolto ai valdostani, ma anche a chi sceglie la nostra regione come luogo di soggiorno e di cura", ha aggiunto.

L’iniziativa rientra nel più ampio impegno dell’Ordine nel promuovere occasioni di aggiornamento e confronto tra i professionisti, accompagnando l’evoluzione della figura del farmacista in maniera sempre più consapevole e vicina alle esigenze del territorio.