Eventi e appuntamenti | 13 maggio 2026, 12:07

Ad Arvier il Social Circular Lab; incontro pubblico sul Centro del Riuso di Aosta

Un incontro pubblico su 'Agile Arvier' (foto di archivio)

Un incontro pubblico su 'Agile Arvier' (foto di archivio)

Una serata aperta alla cittadinanza per riflettere sul valore del riuso, dell’economia circolare e sulle opportunità che questi temi possono offrire alle comunità locali. È in programma martedì 19 maggio, alle ore 20.30, nella Sala Polivalente di via Saint-Antoine ad Arvier, il primo appuntamento del nuovo “Social Circular Lab”, iniziativa inserita nel progetto “Agile Arvier – La Cultura del Cambiamento”.

L’incontro rappresenterà anche l’occasione per presentare il nuovo Centro del Riuso di Aosta e per confrontarsi su esperienze già avviate in altri territori italiani.

A intervenire saranno Pier Andrea Moiso, presidente della cooperativa sociale Triciclo – realtà che ha dato vita al primo Centro del Riuso in Italia – e Marco Framarin, dirigente del Comune di Aosta e referente del nuovo Centro del riuso cittadino.

Nel corso della serata verranno approfonditi i temi del recupero e del riutilizzo dei beni non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sotto il profilo economico e sociale. L’obiettivo è infatti quello di promuovere una cultura del riuso capace di incidere concretamente sulle abitudini quotidiane e di favorire modelli di consumo più sostenibili.

Il “Social Circular Lab” nasce con l’intento di diventare un laboratorio territoriale permanente dedicato all’economia circolare, attraverso appuntamenti pubblici, attività di approfondimento e laboratori pratici aperti all’intera comunità valdostana.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Agile Arvier – La cultura del cambiamento”, promosso dal Comune di Arvier nell’ambito dell’Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi” del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Linea A.

Il progetto punta a costruire un modello innovativo di rigenerazione culturale, sociale ed economica in ambito alpino, valorizzando le peculiarità del territorio e favorendo nuove forme di collaborazione tra istituzioni, cittadini e imprese.

i.d.