Paper Week torna anche quest’anno in Valle d’Aosta, dal 13 al 19 aprile, con una settimana interamente dedicata all’informazione e alla formazione sul riciclo di carta e cartone. L’iniziativa, promossa dal Comieco, rappresenta uno degli appuntamenti ambientali più rilevanti a livello nazionale.
L’obiettivo è raccontare ai cittadini come la raccolta differenziata quotidiana sia il primo passo di una filiera industriale efficiente, capace di generare benefici concreti per l’ambiente, l’economia e le comunità locali. Nel tempo, la manifestazione ha ottenuto il patrocinio di istituzioni di rilievo come il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Utilitalia e ANCI.
Tra i protagonisti della settimana ci sono i cosiddetti “PaperWeeker”, realtà che aderiscono all’iniziativa con attività dedicate. In Valle d’Aosta, un ruolo centrale è svolto da Enval Srl, il Centro regionale di trattamento dei rifiuti. In collaborazione con l’assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, Enval aprirà le porte del sito di Brissogne ad alcune classi delle scuole valdostane. Nelle mattinate del 14, 15 e 16 aprile, gli studenti potranno partecipare a visite guidate per scoprire da vicino il ciclo del riciclo di carta e cartone.
"La Paper Week – sottolinea l’assessore regionale Davide Sapinet (foto sotto) – rappresenta un momento privilegiato per riportare l’attenzione sulla qualità della raccolta differenziata". I numeri confermano un trend positivo: nel 2024 la raccolta ha raggiunto il 71,71%, mentre nel 2025, secondo i dati aggiornati al 31 dicembre, si è arrivati al 74,9%.
Un risultato significativo, che richiama però l’attenzione sulla qualità del conferimento: "meglio si raccoglie, più si ricicla". Il contributo dei cittadini resta decisivo, accanto a quello di istituzioni e gestori.
Nel dettaglio, nel 2025 sono state raccolte 4.140,75 tonnellate di carta, pari al 5,53% dei rifiuti conferiti al centro di Brissogne. La Valle d’Aosta si conferma stabilmente tra le prime quindici realtà italiane per performance nella raccolta. Il Comune di Aosta si distingue come principale produttore, con il 29,8% del totale, mentre il trend degli ultimi anni appare complessivamente stabile.
Per quanto riguarda il cartone, i quantitativi sono ancora più rilevanti: 6.173,54 tonnellate raccolte nel 2025, pari all’8,25% dei rifiuti complessivi, con un andamento in crescita costante negli ultimi quattro anni.
Nonostante i buoni risultati, restano margini di miglioramento sulla qualità del materiale conferito. Tuttavia, il lavoro svolto da Enval consente di rientrare nei parametri richiesti da Comieco. Le analisi evidenziano infatti che, nel materiale in uscita dal centro di trattamento, la componente cellulosica indesiderata scende sotto il 2,5%, mentre quella non cellulosica rientra sotto l’1,5%.
"La diffusione della cultura del riciclo passa attraverso la comunicazione e l’esperienza diretta", spiega il direttore tecnico di Enval, Matteo Millevolte. Le attività con le scuole si inseriscono proprio in questa prospettiva: formare cittadini più consapevoli e sensibili ai temi dell’economia circolare e della sostenibilità.
La Paper Week si conferma così non solo un evento informativo, ma un’occasione concreta per rafforzare comportamenti virtuosi e costruire, a partire dai più giovani, un futuro più sostenibile per la comunità valdostana.


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