Sanità | 31 marzo 2026, 12:29

Sanità, nasce il Dipartimento Funzionale Oncologico, Lucio Buffoni alla guida

Il dottor Lucio Buffoni

Il dottor Lucio Buffoni

Una riorganizzazione strategica per affrontare in modo più efficace la crescente complessità delle patologie oncologiche. L’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha nominato il dottor Lucio Buffoni, già direttore della struttura di Oncologia ed Ematologia oncologica, alla guida del nuovo Dipartimento Funzionale Oncologico, istituito con l’ultimo Atto aziendale.

Si tratta di una novità di rilievo per il sistema sanitario regionale, pensata per rafforzare l’integrazione tra i diversi servizi coinvolti nel percorso di cura dei pazienti oncologici, ambito che oggi rappresenta una delle principali sfide dal punto di vista epidemiologico, sia per incidenza sia per prevalenza.

Il percorso assistenziale in oncologia, infatti, si sviluppa spesso su tempi lunghi e complessi: dalla diagnosi ai trattamenti, fino al follow-up, coinvolgendo trasversalmente più strutture tra ospedale, territorio e prevenzione. Proprio per questo, l’obiettivo del nuovo Dipartimento è superare la frammentazione organizzativa dei tradizionali modelli, puntando su un approccio multidisciplinare e coordinato.

A sottolinearne la portata è il direttore generale uscentew dell’Usl, Massimo Uberti: "L’istituzione del Dipartimento Funzionale Oncologico rappresenta un passaggio strategico per la nostra Azienda e per il sistema sanitario regionale. Vogliamo integrare sempre più efficacemente tutte le professionalità coinvolte nei percorsi di diagnosi, cura e follow-up, offrendo ai pazienti e alle loro famiglie risposte coordinate, innovative e di elevata qualità, con la persona sempre al centro dell’assistenza".

Parole di soddisfazione anche da parte del neo direttore Buffoni: "Per me la nomina è un onore. Il mio impegno sarà rivolto a consolidare l’eccellenza delle cure, potenziando l’integrazione tra ricerca e assistenza e garantendo percorsi terapeutici sempre più innovativi, mantenendo il paziente al centro".

Il nuovo Dipartimento coinvolge 18 strutture aziendali e nasce in continuità con l’esperienza della rete oncologica Piemonte-Valle d’Aosta, dove strumenti come i CAS (Centri di Accoglienza ai Servizi) e i GIC (Gruppi Interdisciplinari Cure) hanno già dimostrato la loro efficacia nel garantire una presa in carico tempestiva e appropriata.

L’obiettivo è chiaro: coordinare in modo più incisivo tutte le componenti del percorso assistenziale, orientando l’organizzazione sanitaria ai bisogni del paziente oncologico, in un’ottica di qualità, innovazione e continuità delle cure.

pa.ga.