Le Tiroir | 20 marzo 2026, 22:33

'La riforma non affronta gli errori giudiziari'

Il Tiroir de Laprimalinea.it accoglie, a commento di una conferenza organizzata ad Aosta dall’associazione 'La voce degli innocenti' e a poche ore dalla chiusura della campagna referendaria, la lettera di un magistrato contro i ‘toni superficiali’ del dibattito sulla Giustizia

'La riforma non affronta gli errori giudiziari'

Spiace vedere membri dei comitati del Sì e politici locali, in un contesto molto serio e sofferto anche da noi magistrati come quello delle ingiuste detenzioni, che definiscono i pericoli costituzionali messi in luce dal NO sulla Riforma come argomenti che sarebbero tratti dal "volo degli uccelli e dai fondi di caffé"; o dicono che ci sono giudici valutati "da 10" se copiano i provvedimenti dei PM.

Posto che chiunque parli in pubblico dovrebbe farsi carico di un onere anche didattico nei confronti di chi ascolta, si invita caldamente chi fa queste dichiarazioni a leggere meglio la Riforma e verificare loro stessi, all'interno del testo, il controllo politico sulla magistratura che si attuerà con i collegi della nuova Corte disciplinare.

Così come pare quasi superfluo dire - o forse no, a questo punto - che la Riforma assolutamente nulla dice sui rimedi contro gli errori giudiziari o l'ingiusta detenzione.

Ingiusta detenzione che, infine, deve essere formalmente riconosciuta per parlarsi davvero di "errore giudiziario".

Giovanni Roteglia, Sost. Proc. a Milano ed esponente Comitato del No