Economia | 27 febbraio 2026, 07:38

Quartiere Cogne; più servizi sociali e lavoro di rete tra Comune, Regione e Arer

Un protocollo triennale per prevenire il disagio abitativo di una zona 'chiave' del tessuto urbano e socioeconomico del capoluogo valdostano

Quartiere Cogne; più servizi sociali e lavoro di rete tra Comune, Regione e Arer

Un accordo istituzionale per rafforzare la presenza dei servizi sociali nel quartiere Cogne e intervenire in modo precoce sulle situazioni di fragilità legate alla casa e alla convivenza. È questo il contenuto della delibera approvata dal Comune di Aosta che sancisce un protocollo d’intesa triennale con la Regione e l’Azienda regionale per l'edilizia residenziale-Arer, con l’obiettivo di mettere in rete politiche abitative e interventi sociali sul territorio.

L’intesa definisce ruoli, impegni e modalità di collaborazione tra i tre enti per sostenere gli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, prevenire il disagio abitativo e migliorare la qualità della convivenza nei complessi residenziali. Il punto centrale è la creazione di un sistema coordinato di segnalazioni e interventi che permetta di intercettare tempestivamente difficoltà economiche, situazioni di fragilità e conflitti condominiali, evitando che criticità iniziali si trasformino in emergenze sociali e abitative.

Nel quartiere Cogne questo si tradurrà in una presenza più strutturata dei servizi. Il portierato sociale, attivo dal 2021, viene esteso all’intera area e consolida il proprio ruolo come presidio di riferimento per i residenti nella sede di place Soldats de la Neige: uno spazio di ascolto e orientamento ai servizi, supporto nelle pratiche amministrative e mediazione nei rapporti di vicinato. Accanto al portierato operano il Servizio di prossimità del Comune e il Punto unico di accesso, strumenti pensati per facilitare l’ingresso ai servizi sociali e sociosanitari e rafforzare la presa in carico delle situazioni più delicate.

Con il protocollo l’Amministrazione comunale punta a costruire una rete stabile tra istituzioni e territorio, aumentando l’attenzione verso le persone e rendendo più efficace il coordinamento degli interventi, ma anche favorendo una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita del quartiere. L’operazione viene letta come un passaggio concreto per affiancare alla riqualificazione urbana un percorso di crescita sociale condivisa, in cui la dimensione abitativa diventa leva di coesione e prevenzione del disagio.

pa.ga.