Attualità | 18 febbraio 2026, 14:23

L'addio della Valdigne al courmayeuren Ennio Mochet

L'addio della Valdigne al courmayeuren Ennio Mochet

E' un cordoglio che supera i confini di Courmayeur e coinvolge l’intera Valdigne quello per la scomparsa di Ennio Mochet, figura di riferimento dell’impegno civile e politico del territorio. Questa mattina, nella chiesa di San Pantaleone, una comunità numerosa e commossa si è stretta attorno alla famiglia per l’ultimo saluto, a testimonianza del segno profondo lasciato in decenni di attività amministrativa.

Gli Amministratori comunali di Courmayeur hanno espresso in una nota il loro cordoglio., ricordando il lungo servizio di Mochet a favore della collettività. Fu assessore ai Lavori pubblici dal 1975 al 1980 nella Giunta guidata da Andrea Retegno, anni in cui contribuì alla realizzazione di interventi importanti per la crescita della località ai piedi del Monte Bianco.

Successivamente ricoprì per un decennio, dal 1997 al 2007, l’incarico di vice sindaco nelle amministrazioni guidate da Romano Blua, partecipando alle principali scelte strategiche per lo sviluppo del paese con uno stile improntato alla collaborazione e al senso delle istituzioni.

Il suo impegno non si fermò all’ambito comunale. Dal 2000 al 2005 fu presidente dell’Unités des Communes Valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc, ruolo attraverso il quale lavorò per rafforzare la visione unitaria del comprensorio e promuovere politiche condivise tra i Comuni della valle.

Una presenza costante, la sua, nelle vicende amministrative e nella vita pubblica della Valdigne, sempre caratterizzata da attaccamento al territorio, capacità di dialogo e attenzione al bene comune. Qualità che oggi vengono ricordate da amministratori, cittadini e da quanti hanno condiviso con lui percorsi istituzionali e umani.

Nel messaggio di cordoglio dell’Amministrazione comunale viene sottolineato come Mochet rappresenti “un esempio di servizio pubblico, integrità e passione civica”, un’eredità che resta nella memoria della comunità.

pa.ga.