Eventi e appuntamenti | 21 gennaio 2026, 10:22

'Ballant Mozart', performance di danza intorno alle opere di Donato Savin

In occasione delle iniziative collaterali organizzate per la 1026esima Fiera di Sant’Orso

Donato Savin con alcune sue recenti opere alla Foire di Donnas di domenica scorsa

Donato Savin con alcune sue recenti opere alla Foire di Donnas di domenica scorsa

Si terrà mercoledì 28 gennaio, alle ore 20,30, al il Teatro Splendor di Aosta, lo spettacolo di danza “Ballant Mozart” della Factoria de Dansa de LaFACT, polo culturale di riferimento del comune di Terrassa (Catalogna). L'evento è organizzato dall'assessorato dell'Istruzione, Cultura e Politiche identitarie in collaborazione con la Presidenza della Giunta e l’assessorato dello Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile, nell’ambito delle iniziative collaterali organizzate per la 1026esima Fiera di Sant’Orso.

Presentato a Terrassa nel maggio scorso, lo spettacolo porta sul palco un’interpretazione del Requiem di Mozart, dove sette ballerini danzano attorno alle opere dello scultore valdostano Donato Savin.Ispirandosi alla musica del genio di Salisburgo, l’ex brillante ballerino, direttore artistico al Nationaltheater Mannheim e coreografo Kevin O’Day esplora il dialogo poetico che si instaura tra musica e movimento e dà forma a un’esibizione in cui la tecnica classica si fonde con la forza della danza contemporanea, in una messa in scena intima e coinvolgente.

Lo spettacolo valorizza le creazioni dell’artista Donato Savin, già esposte presso il centro d’arte catalano in occasione della mostra intitolata “L’anima de les pedres” nel 2024, integrandole in una rappresentazione unica che unisce arte, musica e danza, senza tralasciare un importante aspetto sociale: sul palco i ballerini indossano capi realizzati nell’ambito del progetto Teixidors de LaFACT che impiega persone con disabilità intellettiva nella produzione artigianale di tessuti realizzati su telai tradizionali, al fine di mantenere viva la tradizione tessile locale.

Un esempio di integrazione tra le arti performative e i savoir faire che rinsalda il rapporto tra Valle d’Aosta e Catalogna. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.  

red.laprimalinea.it