Gremita la sala conferenze 'Maria Ida Viglino' di Palazzo regionale ad Aosta, venerdì 6 marzo, per il primo incontro del ciclo di appuntamenti dedicati ai temi della violenza di genere, della comunicazione interpersonale e della giustizia riparativa, promosso dalla Presidenza della Giunta in collaborazione con l’Associazione di studi e ricerche di psicologia giuridica.
L’iniziativa ha preso avvio con la presentazione del volume 'Violenza di genere, giustizia riparativa, ascolto e comunicazione. Una sfida possibile?', curato da Marilinda Mineccia, magistrato, presidente dell’Associazione e già procuratore della Repubblica presso i Tribunali di Aosta e Novara. Il libro propone una riflessione interdisciplinare sul fenomeno della violenza nelle relazioni di genere, mettendo al centro il ruolo dell’ascolto delle vittime, della comunicazione e delle possibili applicazioni della giustizia riparativa.
L’incontro ha visto gli interventi di Sabrina Galli, Marco Briamonte, Giovanni Ghibaudi, Anna Sironi, Patrizia Patrizi e Piercarlo Lunardi, che hanno illustrato i contenuti dell’opera e approfondito i diversi aspetti del tema, dalla prevenzione dei reati alla tutela delle vittime, fino ai percorsi di responsabilizzazione degli autori di violenza. L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di confronto tra operatori del diritto, professionisti dell’ambito sociale e cittadini sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere, fenomeno complesso che richiede interventi coordinati sul piano giuridico, culturale e sociale. Il volume presentato propone proprio questa prospettiva: un approccio che integri ascolto, comunicazione e strumenti di giustizia riparativa per affrontare la violenza di genere non solo sul piano repressivo, ma anche attraverso percorsi di consapevolezza, responsabilità e ricostruzione dei legami sociali.
Il ciclo di eventi si inserisce in un più ampio quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla violenza contro le persone e all’interno della famiglia, in coerenza con il protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione con le principali autorità giudiziarie, le Forze dell’ordine, i servizi sociali, l’azienda Usl, la Sovraintendenza agli studi, la Consigliera di parità, il Centro antiviolenza, l’Ordine degli avvocati e l’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta.
Il programma proseguirà venerdì 27 marzo con due momenti di approfondimento: alle ore 15 si parlerà di corretta comunicazione interpersonale nella prevenzione e nell’accertamento dei reati di violenza di genere e delle prospettive successive alla commissione del reato, con gli interventi di Paola Maggiori, Luca Bollati e Paolo Granetto; alle 17,30 saranno invece presentate le ultime novità legislative in materia di contrasto alla violenza di genere, con un focus sulla realtà valdostana, grazie ai contributi del presidente del Tribunale di Aosta, Giuseppe Marra; del pm della procura aostana Manlio D’Ambrosi; del questore Gian Maria Sertorio; del comandante del Gruppo CC di Aosta, colonello Livio Propato e della giornalista Cristina Porta.
L’appuntamento conclusivo è in programma venerdì 17 aprile alle ore 15, con un incontro dedicato al tema 'Riscoprire il valore e le potenzialità della comunicazione interpersonale'. Il pomeriggio sarà incentrato sulle prospettive della giustizia riparativa tra pena e ricostruzione dei legami sociali, con gli interventi di Marta Lamanuzzi, Monica Delmonte, Massimo Verzaro, Cristina Porta e Juri Nervo. Nel corso dell’evento sarà inoltre proiettato il docu-film “The Meeting” di Alan Gilsenan, che racconta un reale percorso di giustizia riparativa.
L’iniziativa punta a favorire momenti di formazione, confronto e dialogo tra istituzioni, operatori del settore e professionisti, promuovendo una cultura condivisa dell’ascolto e della presa in carico delle vittime. Il programma ha ottenuto il sostegno morale della Fondazione CRT.


pa.ga.



