Mancano poco meno di due mesi all'appuntamento con 'La Vague Vins des Montagnes', ma il percorso di avvicinamento alla sesta edizione della festa internazionale dei vini naturali di montagna ideata e organizzata da Edoardo 'Edo' Camaschella (primo da sn nella foto sotto durante la conferenza di presentazione dell'iniziativa aostana al Chiostro di Sant'Orso) è già iniziato. La Cooperativa Lo Pan Nër ha infatti lanciato 'Aspettando La Vague 2026', una serie di incontri dedicati ai produttori valdostani che accompagneranno appassionati e curiosi verso l'edizione in programma sabato 1 agosto 2026 nel villaggio di Crétaz, a Valtournenche.
Dopo il successo delle cinque precedenti edizioni, La Vague si prepara a tornare ai piedi del Cervino confermandosi uno degli appuntamenti più originali del panorama enologico alpino. La festa del vino di quota, instancabilmente promossa da Edo Camaschella, ha saputo negli anni ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel mondo dei vini naturali, richiamando produttori e visitatori provenienti da diverse regioni italiane e dall'estero.
E in attesa dell'evento clou dell'estate 2026, Lo Pan Nër propone quattro pomeriggi di incontro e degustazione presso la Bottega del Commercio Equo in via Sant'Anselmo ad Aosta. Protagonisti saranno tutti i produttori di vini naturali della Valle, chiamati a raccontare il proprio lavoro, le tecniche produttive e il rapporto con il territorio montano.
Il calendario, illustrato oggi in conferenza stampa al Chiostro di Sant'Orso, prevede il 6 giugno la presenza de 'Il Ritmo della Terra e Les Granges, il 20 giugno quella di Nadir Cunéaz e Leffrey, il 4 luglio Vintage di Elisabetta Sedda e infine l'11 luglio Noussan e Andrea Barbieri. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno dalle 15 alle 18.
L'iniziativa è stata presentata oggi ad Aosta nel Chiostro di Sant'Orso, dove Camaschella ha illustrato il progetto e approfondito il tema dei vini naturali, una realtà in crescita anche in Valle d'Aosta. Al termine dell'incontro i partecipanti hanno potuto raggiungere la bottega di via Sant'Anselmo per una degustazione guidata con alcuni produttori.
L'obiettivo dell'iniziativa è creare occasioni di conoscenza e confronto attorno a una viticoltura che punta sulla valorizzazione del territorio, sulla sostenibilità e sulla qualità delle produzioni. Un percorso che guarda già al prossimo 1 agosto, quando Crétaz tornerà a trasformarsi nel punto d'incontro tra vignaioli di montagna, appassionati e operatori del settore per una nuova edizione de La Vague Vins des Montagnes.



pa.ga.



