Partecipata, mercoledì 4 marzo, nella Sala conferenze della Biblioteca regionale 'Bruno Salvadori' di Aosta, la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 del Tar della Valle d’Aosta, presieduta dal magistrato Giuseppina Adamo.
L’appuntamento istituzionale ha visto la presenza delle principali autorità regionali e cittadine, insieme ai rappresentanti del mondo della giustizia e delle istituzioni. Dopo la relazione del presidente del Tar, la cerimonia è stata arricchita da un momento musicale affidato agli allievi del Conservatoire de Musique de la Vallée d’Aoste, alla presenza anche del presidente dell’istituto, Gianni Nuti.
Protagonista del primo intervento è stata la violinista Anna Marchuk, allieva della classe del maestro Fabrizio Pavone, che ha eseguito l’Allemanda e la Giga dalla Partita BWV 1004 in re minore di Johann Sebastian Bach, offrendo al pubblico un’esecuzione intensa di uno dei capolavori del repertorio violinistico barocco.
A seguire, i clarinettisti Michela Parma e Jean Contoz, allievi della classe del maestro Mirco Rizzotto, hanno interpretato il Duo in do maggiore di Bernhard Henrik Crusell, compositore finlandese tra i più importanti autori per clarinetto del periodo classico. Un contributo musicale che ha voluto sottolineare il legame tra istituzioni e cultura, portando nella cerimonia un momento di ascolto e riflessione.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore del Conservatoire, Claudio Montesano: "Il mondo giudiziario e quello musicale, apparentemente così distanti - ha commentato - hanno trovato oggi un afflato comune: nella musica la disciplina e le regole sono al servizio dell’arte, così come nella società civile i codici e le leggi sono al servizio della giustizia".




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