Eventi e appuntamenti | 04 giugno 2026, 09:22

Al Forte di Bard un confronto nazionale sul futuro dei musei italiani

Domenica 14 giugno studiosi e direttori di musei si confronteranno sul ruolo sempre più sociale e terapeutico dei musei contemporanei, in un appuntamento che celebra i vent’anni del Forte e guarda alle nuove direzioni del sistema museale nazionale

Al Forte di Bard un confronto nazionale sul futuro dei musei italiani

Il Forte di Bard ospiterà domenica 14 giugno 2026, dalle ore 16, la conferenza “I musei fanno bene alla salute. Le nuove sfide del sistema museale italiano tra ricerca, cura, educazione e innovazione”. L’incontro, organizzato nell’ambito delle iniziative per i vent’anni del Forte, nasce con l’obiettivo di riflettere sull’evoluzione dei musei, oggi sempre meno percepiti come luoghi d’élite e sempre più come spazi aperti, relazionali e capaci di generare benessere. Al centro del dibattito ci sarà la funzione sociale delle istituzioni culturali, chiamate a rispondere ai bisogni delle comunità e a diventare punti di riferimento per la crescita del territorio.

A introdurre i lavori sarà Ornella Badery, presidente dell’Associazione Forte di Bard. Il confronto, moderato dalla critica e storica dell’arte Chiara Gatti, riunirà alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale italiano. Tra queste Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano, e Stefano Karadjov, direttore della Fondazione Brescia Musei, che porteranno l’esperienza concreta della gestione di grandi poli espositivi. A offrire una prospettiva accademica saranno Maurizio Vanni, docente di museologia all’Università di Pisa, e Cristiano Leone, presidente del complesso museale Santa Maria della Scala di Siena. Completa il panel lo psichiatra Gianfranco Marchesi, esperto di neuroscienze, che approfondirà il rapporto tra arte e benessere psicofisico.

Il dibattito affronterà le trasformazioni che negli ultimi anni hanno ridefinito il modo di concepire e gestire i musei; dalla richiesta crescente di esperienze personalizzate e immersive, alla necessità di integrare ricerca scientifica, educazione e innovazione tecnologica. Le istituzioni culturali sono oggi chiamate a diventare veri e propri hub dinamici, capaci di connettere patrimonio, comunità e nuove forme di partecipazione.

La giornata offrirà anche un’occasione per scoprire da vicino il Forte di Bard.Prima della conferenza, alle 14,30, sono previste visite guidate gratuite.

L’ingresso agli appuntamenti è libero, con prenotazione obbligatoria al numero 0125 833811 o via mail all’indirizzo prenotazioni@fortedibard.it. 

a.a.