La Valle d’Aosta resta nella morsa di un’ondata di gelo che sta interessando la nostra regione fin dai primi giorni di gennaio, con temperature in deciso calo e valori ampiamente sotto lo zero sia nelle ore notturne sia durante il giorno.
L’afflusso di aria molto fredda di origine continentale continuerà a mantenere condizioni climatiche particolarmente rigide per più giorni. Nelle valli interne, come Aosta e Cogne, le temperature minime scenderanno stabilmente sotto i –10 gradi, mentre nelle località di alta quota, tra cui Breuil-Cervinia, non sono escluse punte prossime ai –20 gradi nelle ore notturne.
Nel capoluogo regionale le notti risultano particolarmente fredde, con valori compresi tra –8 e –13 gradi, mentre le temperature diurne faticano a risalire, restando spesso attorno allo zero o lievemente negative, anche in presenza di cielo sereno.
Il freddo intenso e persistente comporta inevitabili ripercussioni sulla viabilità, soprattutto nei tratti più ombreggiati e nelle ore mattutine, dove resta elevato il rischio di formazione di ghiaccio. Massima attenzione è richiesta anche sulle strade secondarie e sui collegamenti in quota.
L’ondata di gelo rappresenta inoltre un fattore di criticità per le fasce più fragili della popolazione, in particolare anziani e persone senza fissa dimora, oltre che per impianti idrici, animali e colture esposti alle basse temperature.


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