Ambiente | 05 gennaio 2026, 20:00

Valle d’Aosta nella morsa del gelo

Valle d’Aosta nella morsa del gelo

La Valle d’Aosta resta nella morsa di un’ondata di gelo che sta interessando la nostra regione fin dai primi giorni di gennaio, con temperature in deciso calo e valori ampiamente sotto lo zero sia nelle ore notturne sia durante il giorno.

L’afflusso di aria molto fredda di origine continentale continuerà a mantenere condizioni climatiche particolarmente rigide per più giorni. Nelle valli interne, come Aosta e Cogne, le temperature minime scenderanno stabilmente sotto i –10 gradi, mentre nelle località di alta quota, tra cui Breuil-Cervinia, non sono escluse punte prossime ai –20 gradi nelle ore notturne.

Nel capoluogo regionale le notti risultano particolarmente fredde, con valori compresi tra –8 e –13 gradi, mentre le temperature diurne faticano a risalire, restando spesso attorno allo zero o lievemente negative, anche in presenza di cielo sereno.

Il freddo intenso e persistente comporta inevitabili ripercussioni sulla viabilità, soprattutto nei tratti più ombreggiati e nelle ore mattutine, dove resta elevato il rischio di formazione di ghiaccio. Massima attenzione è richiesta anche sulle strade secondarie e sui collegamenti in quota.

L’ondata di gelo rappresenta inoltre un fattore di criticità per le fasce più fragili della popolazione, in particolare anziani e persone senza fissa dimora, oltre che per impianti idrici, animali e colture esposti alle basse temperature.

red.laprimalinea.it