Sanità | 12 dicembre 2025, 18:47

Neurochirurgia d’eccellenza al 'Parini', rimosso tumore in una zona profonda del cervello

L'équipe che ha eseguito il delicato intervento

L'équipe che ha eseguito il delicato intervento

Un intervento neurochirurgico di particolare complessità, eseguito con successo all’Ospedale 'Umberto Parini' di Aosta, conferma il salto di qualità compiuto dalla Struttura dipartimentale di Neurochirurgia della Usl VdA, diretta dal dottor Federico Pretti.

Nelle scorse settimane l’équipe del 'Parini' ha asportato una massa localizzata in una zona profonda del cervello di una paziente quarantenne, "intervenendo in una situazione clinica rapidamente evolutiva e potenzialmente fatale", spiega una nota della Usl. La donna si era presentata in Pronto soccorso con una cefalea persistente, associata a nausea e vomito; gli accertamenti specialistici hanno individuato la causa dei sintomi in una cisti colloide, una formazione benigna ma collocata in un’area estremamente delicata, tale da ostacolare il normale deflusso del liquido cerebrospinale e provocare un rapido aumento della pressione intracranica.

Il quadro clinico è peggiorato improvvisamente fino all’insorgenza del coma. Una Tac di controllo ha evidenziato un ulteriore incremento della pressione, rendendo necessario un intervento immediato. Il dottor Stefano Marasco, giovane neurochirurgo entrato quest’anno a far parte della Usl, ha provveduto all’inserimento di due drenaggi ventricolari, consentendo la fuoriuscita del liquido in eccesso e la messa in sicurezza della paziente.

Stabilizzate le condizioni cliniche, si è proceduto alla rimozione definitiva della cisti. L’intervento, eseguito dal dottor Marasco sotto la guida del dottor Pretti, ha richiesto una precisione estrema. "Attraverso una piccola apertura frontale – spiegano i due neurochirurghi – abbiamo raggiunto la zona profonda del cervello dove si trovava la cisti e siamo riusciti ad asportarla completamente, preservando le strutture circostanti fondamentali per le funzioni neurologiche". L’operazione si è conclusa senza complicazioni e l’esame istologico ha confermato la natura benigna della lesione.

Il decorso post-operatorio è stato positivo: il cervello ha ripreso a drenare autonomamente il liquido, i drenaggi temporanei sono stati rimossi e non si è resa necessaria l’applicazione di dispositivi permanenti. La paziente è stata dimessa in ottime condizioni generali e proseguirà con i controlli di follow-up.

L’intervento si inserisce in un percorso di crescita significativa della Neurochirurgia del 'Parini', che nell’ultimo anno ha affrontato con successo numerosi casi complessi. Dall’inizio del 2025 la struttura ha effettuato 260 interventi chirurgici, con un incremento dell’attività superiore al 100% rispetto al 2024.

"Grazie al lavoro della nostra équipe e all’apporto del dottor Marasco, neurochirurgo con particolare interesse per la patologia cranio-encefalica – sottolinea il dottor Pretti – in meno di un anno sono stati eseguiti circa 30 interventi di patologia oncologica intracranica complessa, evitando quasi completamente il trasferimento dei pazienti valdostani verso altri centri neurochirurgici".

Un risultato che rafforza il ruolo dell’ospedale 'Parini' come presidio di riferimento regionale anche per la neurochirurgia ad alta specializzazione.

red.laprimalinea.it