Un supporto prezioso per viticoltori e produttori vinicoli: l’Institut agricole régional di Aosta ha pubblicato sul proprio sito i grafici di monitoraggio delle curve di maturazione delle uve, frutto di un lavoro combinato tra analisi di laboratorio e rilevamenti sul campo.
Il laboratorio dell’Istituto misura regolarmente l’accrescimento dell’acino (peso medio) e la maturità tecnologica dell’uva, valutata attraverso parametri come i gradi Brix, il pH e l’acidità totale. L’Unità di viticoltura ed enologia si occupa di campionare i vigneti più rappresentativi e di elaborare in tempo reale i dati raccolti, che vengono poi resi disponibili online sotto forma di grafici aggiornati automaticamente.
La partnership con la rete della Regione Valle d’Aosta consente inoltre di ampliare la copertura territoriale, offrendo un quadro completo sull’andamento della maturazione delle uve a livello regionale.
Secondo lo Iar, il sistema permette ai viticoltori di beneficiare di diversi vantaggi:
- Precisione nei tempi: campionamenti sistematici e analisi standardizzate riducono le incertezze, fornendo indicazioni puntuali sul momento ottimale per la vendemmia.
- Qualità garantita: dati affidabili consentono di valorizzare al massimo il potenziale delle uve, a beneficio della produzione di vini di eccellenza.
- Confronto storico: la possibilità di paragonare i dati attuali con quelli delle annate precedenti offre una prospettiva più ampia per valutare l’andamento stagionale.
- Condivisione delle conoscenze: il sistema rafforza la collaborazione e la crescita di una comunità di viticoltori informata.
Un approccio scientifico che, sottolinea lo Iar, mira a migliorare la qualità delle produzioni vitivinicole valdostane e a fornire agli operatori del settore uno strumento moderno per affrontare le sfide legate al clima e al mercato.