Il Comune di Aosta ha diffuso oggi una nota stampa in cui "smentisce in modo categorico la presunta chiusura del Palaindoor" resa nota oggi in un'intervista pubblicata da Laprimalinea.it, annunciando invece che la gestione affidata all’Associazione delle società sportive della Valle d’Aosta-Assva sarebbe stata prorogata fino al 31 ottobre 2025 "con apposito provvedimento, ovvero la determinazione n. 599 del 28 agosto 2025 cioè oggi stesso. L’Amministrazione assicura che l’impianto resterà "pienamente operativo", garantendo la continuità delle attività sportive durante il completamento dei lavori e in attesa della nuova assegnazione tramite manifestazione di interesse.
Tuttavia, la lettera ufficiale inviata il 26 agosto dal Comune all’Assva (e per conoscenza al Coni Valle d’Aosta), che LaPrimaLinea.it ha potuto visionare integralmente, contiene disposizioni di segno opposto.
Nel documento non si fa alcuna menzione della proroga al 31 ottobre - circostanza che lascia intendere che tale decisione sia stata presa oggi stesso, per quel che ne sappiamo perfino dopo la pubblicazione del nostro articolo - né della garanzia del mantenimento delle attività sportive durante i lavori. Al contrario, è scritto chiaramente che "si propone la data dell'11 settembre 2025 alle ore 10 per la ricognizione dei locali e la redazione del verbale di riconsegna dell’immobile". La stessa lettera aggiunge che "durante il mese di settembre, e in attesa dell'identificazione da parte del Coni del futuro gestore dell'impianto sportivo, così come previsto dall'accordo sottoscritto tra il Comune di Aosta e il Coni lo scorso 9 giugno, verranno ultimati i lavori di manutenzione straordinaria nella parte dell'impianto ancora inutilizzato e oggetto dei lavori di adeguamento anticendio (...)". Nel nostro precedente articolo abbiamo raccolto una dichiarazione del presidente del Coni VdA, Jean Dondeynaz, che ha confermato il proprio impegno e quello del Comitato per individuare un gestore stabile, duraturo per il Palaindoor. Abbiamo anche acquisito in video le esternazioni di un consigliere regionale, Mauro Baccega, che ha duramente stigmatizzato la mancata risoluzione della questione, parlando apertamente, sul caso, di "fallimento" della Giunta comunale.
Alla luce dei passaggi virgolettati sopracitati - nonché di altri che abbiamo qui omesso - chiunque legga il testo ufficiale della lettera del 26 agosto non può che interpretare la data dell’11 settembre come quella della necessaria riconsegna dell’impianto da parte dell’Assva al Comune e, per logica deduzione, della conseguente chiusura del Palaindoor.
Resta dunque da chiarire come conciliare la disposizione formale contenuta nella lettera del 26 agosto con la successiva comunicazione istituzionale alla stampa, che smentisce le affermazioni rese da Baccega alla nostra testata, comunicazione che parla invece di piena continuità. Il fatto che la determina di proroga al 31 ottobre abbia data di oggi forse spiega tutto. Ma se è cosi, più che una smentita la nota del Comune narra un atto amministrativo disposto d’urgenza per evitare lo stop delle attività sportive e correre ai ripari. Lungi da chi scrive pensar male, ma in questo caso altrettanto difficile è concedere la buona fede.