Eventi e appuntamenti | 12 aprile 2024, 15:10

La Valle d'Aosta al Trento Film Festival con 'Segnali di vita' e 'Api'

Un frame di 'Segnali di vita'

Un frame di 'Segnali di vita'

Mai prima d'ora due film 'valdostani' sono stati in concorso in un'unica edizione del Trento Film Festival, la più importante manifestazione italiana del cinema di montagna, in programma dal 26 aprile al 5 maggio prossimi. 

Si tratta di 'Segnali di vita' di Leandro Picarella e 'Api' di Luca Ciriello.  

Segnali di vita

Presentato con successo in Valle lo scorso febbraio, con attori non professionisti e tutti residenti a Lignan di Saint-Barthélemy (Nus), il film di Leandro Picarella si apre proprio sulle immagini di Lignan, dove l'Osservatorio Astronomico scruta i cieli ogni notte. Come un campanile o un faro, il grande telescopio scandisce il tempo della piccola località montana e dei suoi pochi abitanti. In autunno, l'astrofisico Paolo Calcidese si trasferisce nella struttura come unico custode e abitante per portare avanti le proprie ricerche scientifiche e sperimentare nuove tecnologie. A causa di un incidente tecnico sarà costretto a mettere da parte gli astri e la solitudine per dedicarsi ad altre forme di vita finora non considerate: gli esseri umani. Conoscerà gli abitanti del villaggio e con alcuni stringerà amicizia e vivrà emozioni che lo porteranno a esplorare un universo 'diverso', totalmente interiore.

'Api'

La pellicola di Luca Ciriello racconta l’estate in Apecar di un gruppo di adolescenti valdostani: pomeriggi e serate trascorsi tra musica trap e 'driftate', timore della polizia, feste con gli amici e i primi interessi per le ragazze, non sempre corrisposti. La scuola sta per ricominciare, attorno le montagne sono altissime.

pa.ga.

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