Cronaca | 29 marzo 2024, 23:38

Cervinia, tassista preso a pugni davanti ai carabinieri dal padre di un ragazzo che lo stava derubando

Marco Pellissier vittima prima di un tentato furto sfociato in possibile tentata rapina impropria, poi di una vera e propria aggressione fisica da parte di un turista inglese genitore di uno dei malviventi

Marco Pellissier

Marco Pellissier

Sono circa le 19 di venerdì 29 marzo quando il valdostano Marco Pellissier, 76 anni portati con grinta e disinvoltura, ex campione italiano di bob a quattro e storico tassista della Valtournenche, dopo aver parcheggiato il suo furgone ed essersi allontanato per appena una cinquantina di metri viene allertato da un conoscente: "Torna subito indietro, dei ragazzi sono entrati nel tuo taxi...".

Lui si rende subito conto di non aver chiuso a chiave il mezzo e che a bordo ha lasciato una borsa e il borsello con i suoi effetti personali: in pochi attimi raggiunge il mezzo e ha già le mani sulle spalle del giovane turista inglese che dopo essere entrato nell'abitacolo si è impossessato del borsello, ma si trova a doverne affrontare altri due che non intendono mollare la presa: ne nasce un tafferuglio e Pellissier viene colpito con pugni e calci e finisce a terra; alcuni suoi amici e una turista britannica (che non conosceva gli aggressori) intervengono in suo aiuto, mentre qualcuno ha già allertato i carabinieri. Una pattuglia della Stazione del Breuil è sul posto in pochi minuti; i militari separano subito i giovani dal tassista e iniziano ad accertare quanto accaduto.

Nel mentre, sulla scena compare un uomo che, di fronte agli sguardi esterefatti dei carabinieri e cogliendo di sorpresa Pellissier (ancora sotto choc e dolorante per l'accaduto), gli sferra un violento pugno a uno zigomo, a pochi centimetri dall'occhio che alcuni giorni fa ha subìto un intervento chirurgico. Il 76enne 'centrato' in pieno cade urtando la vettura dell'Arma, la pattuglia blocca le intemperanze dell'aggressore che si qualifica come il padre di uno dei tre ragazzi che avevano cercato di sottrarre il borsello a Pellissier. 

Arriva il 118, il tassista della Valtournenche viene trasferito all'ospedale di Aosta per le cure e i controlli del caso; i carabinieri avviano le indagini e ascoltano i testimoni dell'accaduto. Per i tre ladruncoli si prospetta una denuncia per tentato furto che potrebbe trasformarsi in tentata rapina impropria. Per il padre violento, una denuncia per lesioni volontarie.

I militari dell'Arma devono fare in fretta, però: i quattro inglesi, ospiti di un albergo di Cervinia, hanno un volo prenotato che parte nelle prossime ore. E sei qui (fortunatamente) non siamo in Ungheria, nemmeno possiamo lasciare impuniti reati in flagranza.

pa.ga.

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